23 luglio, Trasimeno Music Festival, il concerto inaugurale all’Oratorio di San Francesco dei nobili

 
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23 luglio, Trasimeno Music Festival, il concerto inaugurale all’Oratorio di San Francesco dei nobili

Venerdì 23 luglio 2021, a Perugia, all’Oratorio di San Francesco dei Nobili doppio appuntamento per il Concerto inaugurale della 16a edizione  del Trasimeno Music Festival, che, date le restrizioni e le norme vigenti sul distanziamento sociale, si terrà alle 16 e, in  replica, alle 19,30.

Sarà la famosa pianista canadese Angela Hewitt, anche direttore artistico della  manifestazione musicale internazionale ad aprire il festival con un programma tutto dedicato al suo amato J.S. Bach (Aria Variata alla maniera italiana, BWV989, Contrapunctus I-IV da L’Arte della Fuga, BWV1080, Suite inglese n. 4 in Fa maggiore, BWV809 e Passacaglia in Do minore, BWV582 (trascrizione di Eugen d’Albert).

Il Festival proseguirà, quindi, fino al 26 luglio con la volontà di dare un segno di rinascita dal lungo periodo di pandemia, attraverso un evento ‘ridotto’ dopo che nel 2020 aveva dovuto annullare l’edizione.

Sono 5 le suggestive sedi dei 6 concerti nei 4 giorni di svolgimento: a Perugia, l’Oratorio di San Francesco dei Nobili, la Basilica di San Pietro e la Cattedrale di San Lorenzo; a Trevi, la Chiesa di San Francesco; a Spoleto, il Teatro Caio Melisso.

Oltre Angela Hewitt, al mini TMF 2021 si esibiranno: Anna Bonitatibus, mezzosoprano – Rudolf Lutz, organo e pianoforte – Irene Abrigo, violino – Mary Ellen Woodside, violino – Jürg Dähler, viola – Enrico Bronzi, violoncello – Rafael Rosenfeld, violoncello.

A proposito dell’edizione ‘ridotta’ 2021 del festival, Angela Hewitt dichiara:

“Nel 2019 si è svolta la quindicesima edizione del Trasimeno Music Festival. È stato un evento pieno di gioia e tutti avevamo programmato di rivederci nel 2020. Non potevamo immaginare cosa sarebbe successo. È stato straziante dover annullare il festival del 2020 a causa della pandemia di coronavirus, che si è diffusa così rapidamente in tutto il mondo. Cosa ancor più dura da accettare, con il passare del tempo abbiamo dovuto affrontare l’eventualità di dover cancellare anche l’edizione del 2021.

Solo all’inizio di giugno 2021 abbiamo deciso di procedere con il nostro sedicesimo Trasimeno Music Festival, che si terrà dal 23 al 26 luglio. Non ci è concesso molto tempo per pianificare questa “mini” edizione, ma siamo pieni di entusiasmo per il fatto che il festival sia attualmente realizzabile – anche malgrado le restrizioni e norme sul distanziamento sociale, e sebbene molte persone siano impossibilitate a viaggiare.

Quest’anno non sarà possibile utilizzare il Castello dei Cavalieri di Malta a Magione col suo splendido chiostro, ma avremo comunque cinque sedi favolose per altrettanti concerti, tutti ricchi di atmosfera. Il concerto d’apertura in cui eseguirò musiche di Bach, nell’Oratorio di San Francesco dei Nobili a Perugia, avrà l’intimità di un recital privato, in una gloriosa cornice barocca. La Basilica di San Pietro è uno dei luoghi preferiti del festival, un’ottima acustica in un meraviglioso ambiente: il violoncellista Enrico Bronzi ha riunito un gruppo di illustri colleghi e vi si esibiranno il 24 luglio con un programma dedicato a Clara Schumann, Borodin e Dvorak (il suo Quintetto, con me al pianoforte). Domenica 25 luglio sarò estremamente felice di ospitare un grande esperto di Bach, lo svizzero Rudolf Lutz: a Perugia (nella Cattedrale di San Lorenzo per un concerto d’organo) e a Trevi (nella Chiesa di San Francesco). È un rinomato improvvisatore che ci mostrerà il suo talento in entrambi i concerti e durante la performance serale a Trevi discuteremo ed interpreteremo opere di Bach. Sarà un’opportunità imperdibile per ascoltare gli organi di Perugia e Trevi. Il nostro ultimo concerto, il 26 luglio, si terrà al Teatro Caio Melisso di Spoleto, ancora una nuova sede tutta da scoprire per il nostro festival. Il mezzosoprano Anna Bonitatibus con grande talento canterà Berlioz (Les Nuits d’été) e Rossini (Giovanna d’Arco), mentre io proporrò musiche di Ravel e Chopin. Si preannuncia un finale entusiasmante per questa edizione speciale del Trasimeno Music Festival.

Ci rendiamo conto che purtroppo molti dei nostri amici non potranno raggiungerci in Italia dall’estero per assistere al festival, pertanto filmeremo i concerti per una visione successiva.

Dall’inizio della pandemia stiamo vivendo un periodo assai complicato e non è ancora finito. La musica, tuttavia, è in grado di unire le persone forse più di ogni altra cosa. La nostra speranza è che, proponendo questi concerti, non solo doneremo momenti di grande gioia a coloro che potranno assistere di persona, ma potremo anche condividere online con un vasto pubblico la bellezza della mia adorata Umbria”.

Il Trasimeno Music Festival è annoverato dalla stampa estera e nazionale come ”uno dei più prestigiosi festival in Europa”, “una piccola Onu della cultura”, “uno dei migliori festival musicali in Italia”.

L’Associazione Trasimeno Music Festival, per la realizzazione dell’edizione 2021 ringrazia:

il Comune di Magione, partner fondatore – i numerosi “Amici del Festival”, soci Donatori da tutto il mondo – la Regione Umbria – la Fondazione per l’Istruzione Agraria di Perugia – il Capitolo della Cattedrale di San Lorenzo di Perugia, il Sodalizio Braccio Fortebracci di Perugia – il Comune di Trevi – il Comune di Spoleto – l’Associazione Turistica Pro Magione – Fazioli Pianoforti e Umbra Label per la sponsorizzazione del festival.

La manifestazione si avvale del Patrocinio della Regione Umbria e dei Comuni di Perugia, Trevi e Spoleto.

www.trasimenomusicfestival.com

www.angelahewitt.com

 

INFORMAZIONI – BIGLIETTERIA – PREVENDITA – PRENOTAZIONI ALBERGHIERE:

Associazione Trasimeno Music Festival

Tel. e Fax +39 075 5153024  *  Mob. +39 393 9458554

info@trasimenomusicfestival.com  – maria@trasimenomusicfestival.com

Tra le pianiste più conosciute e apprezzate a livello mondiale, Angela Hewitt appare regolarmente in recital e con le più importanti orchestre in Europa, nelle Americhe, in Australia e in Asia. Le sue registrazioni ed esecuzioni delle opere di Bach l’hanno consacrata come una delle interpreti di riferimento del compositore ai giorni nostri.

Nata in una famiglia di musicisti (il padre era organista e direttore di coro presso la Cattedrale di Ottawa, in Canada), Angela Hewitt ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di tre anni, esibendosi in pubblico a quattro e vincendo, un anno dopo, la sua prima borsa di studio. Nei suoi anni di formazione ha anche studiato danza classica, violino e flauto dolce. Nel periodo 1963-73 Angela Hewitt ha studiato al Royal Conservatory of Music di Toronto, conseguendo poi il Diploma di Esecuzione Musicale all’Università di Ottawa nella classe del pianista francese Jean-Paul Sevilla all’età di 18 anni. Ha vinto numerosi concorsi pianistici in Europa, Canada e negli Stati Uniti, ma è stato il suo trionfo alla Toronto Bach Piano Competition del 1985, tenutasi in memoria di Glenn Gould, a lanciare finalmente la sua carriera internazionale.

Le pluri-premiate incisioni della Hewitt per Hyperion Records hanno raccolto elogi e consensi unanimi. Il suo decennale progetto dedicato alla registrazione di tutte le maggiori opere per tastiera di J.S. Bach è stato descritto come “una delle glorie discografiche dei nostri tempi” (The Sunday Times). Iniziata nel 1994, la sua carriera discografica ha raggiunto l’apice con la registrazione de L’Arte della Fuga di Bach nel 2014, che è immediatamente entrata nelle classifiche di Regno Unito e Stati Uniti. La sua discografia include anche opere di Scarlatti, Händel, Couperin, Rameau, Haydn, Mozart, Beethoven, Chopin, Schumann, Liszt, Fauré, Debussy, Chabrier, Ravel, Granados e Messiaen. Angela Hewitt ha vinto quattro Juno Awards, uno dei quali per l’album dedicato ai concerti di Mozart con la National Arts Centre Orchestra del Canada. Altre registrazioni includono l’integrale dei concerti di Bach con la Australian Chamber Orchestra, le opere per pianoforte e orchestra di Schumann con la Deutsches Symphonie-Orchester di Berlino e la colossale sinfonia Turangalîla di Messiaen con la Finnish Radio Symphony Orchestra. Nel 2015 Angela Hewitt è stata inserita nella Hall of Fame della rivista Gramophone. Nel 2020 ha ricevuto altri due prestigiosi riconoscimenti: la Bach-Medaille della città di Lipsia (la prima donna ad ottenerla da quando è stata istituita diciassette anni fa) e la Wigmore Hall Gold Medal, per essersi esibita circa ottanta volte nella più prestigiosa sala per concerti da camera di Londra nel corso degli ultimi trentacinque anni.

Durante la stagione 2007-2008, Angela Hewitt ha intrapreso il suo Bach World Tour, proponendo Il Clavicembalo Ben Temperato in ventuno stati nei sei continenti. Nello stesso periodo ha anche pubblicato Bach Performance on the Piano, un DVD nel quale condivide la sua esperienza concertistica e di studio dell’opera di Bach con amatori e professionisti. A partire dal settembre 2016, per quattro anni ha portato avanti una tornée mondiale dal titolo Bach Odyssey, eseguendo quasi la totalità del repertorio bachiano per tastiera solista – una grande impresa che è stata tentata da ben pochi artisti. Dopo la sua performance del ciclo completo de Il Clavicembalo Ben Temperato al festival di Edimburgo nel 2019, il London Times ha commentato: “… il suono inedito della Hewitt ci ha fatto dimenticare ogni precedente esecuzione di questi brani.”

  • Dirigendo dalla tastiera concerti di Bach, Mozart e Beethoven, Angela Hewitt è apparsa con l’Orchestra Sinfonica di Toronto, la Hong Kong Philharmonic Orchestra, la Filarmonica di Copenhagen, il Festival Strings di Lucerna, la Kammerorchester di Basilea, la Vancouver Symphony, l’Orchestra da Camera di Stoccarda, la Britten Sinfonia, la Swedish Chamber Orchestra, l’Orchestra da Camera di Zurigo, la Camerata Salzburg, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino e, nel 2019, ha debuttato con la Tonkünstler-Orchester di Vienna al Musikverein.

Angela Hewitt ha commissionato nuovi lavori a compositori del calibro di Dominic Muldowney, Matthew Whittall, Oskar Morawetz, Steven Gellman, Gary Kulesha, David McIntyre e Patrick Cardy, affiancando la musica contemporanea al repertorio classico. Nel 2010 sette compositori hanno creato per lei brevi brani ispirati a Bach, poi pubblicati nella raccolta Angela Hewitt’s Bach Book (che include molte delle sue trascrizioni per pianoforte di opere bachiane). Descritta dal London’s Evening Standard (2005) come “una delle pianiste più impegnate al mondo” Angela Hewitt si dedica anche alla formazione di giovani musicisti. Le sue masterclass internazionali di pianoforte sono molto apprezzate. Scrive personalmente le note introduttive contenute nei libretti di tutti i suoi CD e tra le sue pubblicazioni figurano molte recensioni per il Times Literary Supplement.

Nel 2005, Angela Hewitt ha inaugurato il Trasimeno Music Festival in Umbria, del quale è direttore artistico. Evento annuale, il Festival accoglie un pubblico internazionale in luoghi suggestivi come il Castello dei Cavalieri di Malta a Magione (vicino a Perugia) sulle sponde del lago Trasimeno. Angela Hewitt si esibisce quotidianamente nel corso della settimana del Festival, sia come solista che dirigendo dalla tastiera, tra recital e musica da camera, accompagnando cantanti e lavorando con artisti acclamati e talenti emergenti.

Ambasciatrice di Orkidstra (organizzazione dedita ad un programma di sviluppo sociale nei quartieri poveri di Ottawa), Angela Hewitt ribadisce la funzione fondamentale della musica per l’educazione e la sua capacità di unire bambini e giovani adulti nella gioia di suonare insieme, impararando a padroneggiare uno strumento e appropriandosi di importanti valori come l’impegno, il lavoro di squadra, la tolleranza.

A marzo 2020, quando l’attività concertistica si è fermata a causa della pandemia di coronavirus, Angela Hewitt ha pubblicato quotidianamente online brevi brani: i suoi fan hanno accolto l’iniziativa con entusiasmo, e Angela è stata molto felice di aver ispirato tante persone a ritornare al pianoforte. Angela Hewitt ha inoltre preso parte ad alcuni dei primi concerti trasmessi in streaming – tra i quali ricordiamo un recital dedicato a Bach alla Wigmore Hall di Londra e l’esecuzione del Primo Concerto per pianoforte di Beethoven in una versione per quintetto d’archi e pianoforte al Festival di Edimburgo, rispettando le distanze di sicurezza. Trascorrere tanti mesi a casa le ha dato la possibilità di lavorare sulla mastodontica Sonata “Hammerklavier” di Beethoven, completando così il ciclo delle 32 Sonate. Dopo altri due recital alla Wigmore Hall nel settembre 2020 (i concerti conclusivi della Bach Odyssey), è tornata in Canada ad ottobre, esibendosi ne L’Arte della Fuga a Toronto ed Ottawa.

Nel 2006 Angela Hewitt ha ricevuto un OBE dalla Regina Elisabetta II e nel 2015 è stata promossa Companion of the Order of Canada. “Artist of the Year” ai Gramophone Awards nel 2006, “Instrumentalist of the Year” ai MIDEM Classical Awards a Cannes nel 2010, ha altresì ricevuto il Governor General’s Lifetime Achievement Award ad Ottawa nel 2018. Angela Hewitt è membro della Royal Society del Canada, ha sette dottorati onorari ed è Visiting Professor al Peterhouse College di Cambridge.

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