Trasimeno Music Festival al via ultimi appuntamenti

Trasimeno Music Festival al via ultimi appuntamenti
Foto: Angela Hewitt by Curtis Perry

Tra giornalismo e musica tutti gli eventi da seguire

di RitaPaltracca

Perugia, 28 giugno 2026 – La grande rassegna concertistica abbinata alla letteratura internazionale si incontra per una serie di appuntamenti di altissimo profilo artistico con un programma articolato e di rilievo nell’ambito della 21 esima edizione di Trasimeno Music Festival in corso di svolgimento.

Il programma prevede: 

Domenica 28 giugno 2026 alle ore 21:00 al Teatro del Pavone ospita l’esibizione del Sestetto Wanderer. L’ensemble, formato dagli strumentisti del Teatro alla Scala, vede la partecipazione delle violiniste Agnese Ferraro e Lucia Zanoni, dei violisti Duccio Beluffi e Jöel Impérial, e dei violoncellisti Gianluca Muzzolon e Beatrice Pomarico. Sul palco salirà anche la pianista Angela Hewitt. Il programma della serata prevede l’esecuzione del Sestetto per archi tratto dall’opera Capriccio di Strauss, seguito dalle Metamorphosen dello stesso autore nella versione per settimino. Dopo l’intervallo, i musicisti interpreteranno il celebre Quintetto in la maggiore di Schubert, noto come La trota. Alle ore 20:00 si terrà un dibattito pre-concerto in lingua inglese che vedrà il coinvolgimento diretto degli artisti e del giornalista Eric Friesen.

Lunedì 29 giugno 2026 alle ore 15:00, il Teatro del Pavone ospiterà un evento speciale intitolato “A Passion for Bach” con la collaborazione dello scrittore britannico James Runcie e la pianista Angela Hewitt, considerata una delle massime interpreti contemporanee del repertorio di Johann Sebastian Bach. L’incontro, che si svolgerà interamente in lingua inglese, trae ispirazione dall’ultimo romanzo di Runcie intitolato The Great Passion, opera non ancora pubblicata in vesione italiana, basato su vicende storiche reali del giovane Stefan Silbermann, inviato nella città di Lipsia per studiare canto sotto la guida del maestro tedesco. Il protagonista si ritrova a condividere la quotidianità della famiglia Bach, sperimentando un contesto caratterizzato da profondi disordini creativi e drammi familiari dolorosi. In questo scenario, il giovane assiste alla genesi di capolavori immortali della musica sacra, prima fra tutte la monumentale Passione secondo Matteo. Durante la presentazione, Angela Hewitt eseguirà una selezione di composizioni pianistiche del maestro di Lipsia per dialogare con le parole dell’autore.

Nella medesima giornata di lunedì alle ore 17:00, il Teatro del Pavone farà da cornice a un’intervista approfondita a James Runcie, condotta dal giornalista Eric Friesen. L’incontro, interamente in lingua inglese, permetterà al pubblico di scoprire la complessa figura dell’ospite britannico. Nato nel 1959 a Cambridge, James Runcie vanta una carriera eclettica come scrittore, regista, produttore televisivo e drammaturgo. Figlio di Robert Runcie, che ha guidato l’arcivescovado di Canterbury dal 1980 al 1991, e della pianista classica Rosalind Runcie, l’autore ha lavorato a lungo come direttore e produttore televisivo per emittenti del calibro di BBC, ITV e Channel 4, ottenendo diverse candidature ai prestigiosi premi BAFTA e al Royal Television Society Award. Nella sua produzione letteraria spiccano quattro romanzi e la celebre saga letteraria dedicata a I misteri di Grantchester. Questa fortunata serie di volumi ha ispirato nel 2014 una produzione televisiva di successo, in cui l’attore James Norton interpreta il reverendo Sidney Chambers, una figura dichiaratamente ispirata al padre dello scrittore. La serie televisiva ha ottenuto un ottimo riscontro di pubblico ed è stata trasmessa anche in Italia sul canale Giallo TV.

La rassegna si chiuderà ufficialmente nella serata di martedì 30 giugno 2026 alle ore 19:30, nella splendida cornice della Basilica di San Pietro a Perugia. Il concerto vedrà come unica protagonista sul palcoscenico la pianista Angela Hewitt, con un programma solistico ricercato e di grande impegno tecnico. La prima parte del recital prevede l’esecuzione della Partita numero 5 in sol maggiore di Johann Sebastian Bach, catalogata come BWV 829, seguita dalla Sonata in sol minore opera 22 di Robert Schumann. Dopo l’intervallo la pianista presenterà una selezione accurata di brani estratti dal Sixième Ordre del compositore barocco François Couperin, per poi ternminare con l’esecuzione dell’opera Le Tombeau de Couperin scritta da Maurice Ravel, un omaggio novecentesco alla tradizione musicale francese che suggella idealmente il ricco calendario di eventi della manifestazione perugina.


Bigliettazione, prevendita e info al sito dedicato di Trasimeno Music Festival 2026.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*