Stagione teatrale Corciano, sette spettacoli fino a marzo 2017. Sei spettacoli in abbonamento ed uno fuori, la maggior parte in esclusiva per l’Umbria e nessuno in coincidenza con le Stagioni delle città limitrofe. Il Teatro della Filarmonica di Corciano ricomincia ad ospitare grandi nomi dello spettacolo e giovani promesse. Il cartellone è stato presentato giovedì 20 ottobre, a Perugia, nel foyer del Morlacchi. Orgoglioso l’assessore alle attività culturali Lorenzo Pierotti che, a nome della giunta Betti, ha ricordato lo spirito che li ha ispirati fin dall’insediamento. “Avevamo un teatro nuovissimo, appena ristrutturato, che doveva essere riempito di contenuti – ha rimarcato – abbiamo vagliato le diverse proposte pervenuteci e scelto di avviare la sinergia con il TSU.
Abbiamo avuto nomi prestigiosi fin dal 2014 e lo scorso anno, sinceramente, pensavamo di avere toccato l’apice. Tuttavia – ha aggiunto – vedendo chi avremo quest’anno, direi che pensavamo in piccolo”. Ad aprire il ventaglio di proposte, il 18 novembre, sarà Anna Mazzamauro con ‘Nuda e cruda’ che, come ha ricordato Bianca Maria Ragni del TSU “presenterà in veste di attrice-autrice una carrellata di caratteri femminili tra riso ed impegno, senza disdegnare incursioni autobiografiche e solo strizzando l’occhio alla mitica ‘signorina Silvani”. Si proseguirà con ‘De Revolutionibus – sulla miseria del genere umano’ (30 novembre) testo vincitore a Lucca del premio ‘Teatri del Sacro’, un tentativo, riuscito, di rappresentare le Operette Morali di Giacomo Leopardi; quindi (7 dicembre) ‘Bellissime’, spettacolo di teatro-canzone con Syria, poi (14 gennaio) ‘L’uomo perfetto’, a segnare il ritorno a Corciano di Milena Miconi, questa volta insieme a Manuela Aureli.
‘Mumbe mumble’ (17 febbraio) porterà sul palco l’ottimo Emanuele Salce, figlio di Luciano e figliocci di Vittorio Gassmann, con il racconto di due funerali e di altrettanti padri ingombranti; infine ‘Laika’ (17 marzo), di e con Ascanio Celestini, primo artista ad inaugurare nel 2014 l’era della prosa corcianese. Fuori abbonamento ’1Principe’ liberamente ispirato ad Amleto di Shakespeare “per rivolgerci – ha sottolineato Ragni – anche ad un pubblico di giovani attratti dalla diversa modalità rappresentativa”.
Per l’assessore Pierotti “come amministrazione abbiamo centrato l’obiettivo di far funzionare il nostro teatro e soprattutto quello di attrarre cittadini non abituati a questo tipo di offerta con nomi popolari ma sempre di alta qualità. Intento che hanno dimostrato di gradire. Per il 2017/2018 – ha concluso – visto che ci appresteremo a vivere l’ultimo anno di legislatura, già abbiamo confermato l’impegno con il Teatro Stabile dell’Umbria”.

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