RivelArti svela l’arte, viaggio profondo nell’incontro con la fede

RivelArti svela l’arte, viaggio profondo nell’incontro con la fede

Basilica di San Pietro tra bellezza, spiritualità e memoria

di RitaPaltracca

La Basilica di San Pietro a Perugia si prepara ad accogliere un nuovo appuntamento del ciclo “RivelArti attraverso la bellezza”, un percorso che fonde arte, spiritualità e introspezione personale. Il prossimo appuntamento è per domenica 14 dicembre alle ore 17.00, il monumentale complesso benedettino che aprirà le sue porte per un’esperienza che invita i partecipanti a vivere il dialogo silenzioso tra uomo e sacro, trasformando la contemplazione artistica in occasione di meditazione e crescita interiore.

RivelArti svela l’arte, viaggio profondo nell’incontro con la fede

L’iniziativa, guidata dal rettore Don Samy per la parte catechetica e dalla storica dell’arte Maria Serena Baldoni, nasce con l’intento di risvegliare lo stupore e restituire alla comunità la capacità di leggere la bellezza nascosta negli affreschi, nelle architetture e nei capolavori che impreziosiscono la basilica. Un itinerario esperienziale che trasforma ogni opera in un punto di partenza per riflessioni profonde sull’identità, sulla fede e sul senso del sacro. Il format è pensato come un viaggio sensoriale e spirituale: osservare, ascoltare, sentire. Ogni tappa diventa occasione per rallentare e lasciarsi guidare da un linguaggio universale che parla al cuore, capace di evocare emozioni e connessioni senza tempo. La basilica, definita da molti come uno scrigno di tesori e memoria, si trasforma così in un luogo di rivelazione, dove l’arte non è solo patrimonio culturale ma strumento di introspezione.

Il tema scelto per l’appuntamento è “Quando Dio prende corpo – Meditazione artistico-teologica sul mistero dell’Incarnazione”, attraverso immagini e narrazioni, il percorso condurrà i partecipanti a contemplare la discesa di Dio nella fragilità umana: dal grembo di Maria alla benedizione del Bambino, fino alla preparazione al Natale, ogni affresco, ogni architettura, ogni dettaglio diventa occasione per un incontro personale con il mistero. e  la rinascita.

L’ingresso è libero e non occorre prenotarsi.

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