Porano celebra l’arte del merletto con la terza edizione di “Terre e Trame”

Porano celebra l’arte del merletto con la terza edizione di “Terre e Trame”

A Villa Paolina convegno, mostra e ricordi della maestra Pollegioni

PORANO – Un intreccio di fili, storie e tradizioni che raccontano la bellezza del territorio e la maestria delle mani che custodiscono saperi antichi. Domenica 26 ottobre, nella splendida cornice di Villa Paolina, torna “Terre e Trame”, la manifestazione dedicata alla valorizzazione del ricamo e del merletto, giunta alla sua terza edizione e promossa dal Gal Trasimeno-Orvietano. Un evento che unisce arte, cultura e memoria, con un ricco programma di appuntamenti che accompagneranno il pubblico lungo l’intera giornata, come riporta il comunicato di Francesco Bircolotti. Dalle 10.30, riflettori puntati sulla tradizione dell’“Ars Vetana”, raffinata tecnica di ricamo diffusa a Orvieto, Porano e nei comuni limitrofi fino a Bolsena, patrimonio culturale che attraversa generazioni e confini territoriali.

La direttrice del Gal, Francesca Caproni, e la direttrice artistica Anna Lisa Piccioni, hanno presentato il programma di “Terre e Trame”, sottolineando come l’iniziativa non sia soltanto una mostra o un convegno, ma un vero e proprio laboratorio di identità e creatività femminile. Tra i momenti più attesi, l’omaggio alla maestra merlettaia Velia Pollegioni, figura di riferimento per l’artigianato tessile umbro, ricordata attraverso le testimonianze della nipote Alessandra Pollegioni e della collaboratrice Maria Pia Olimpieri, ancora oggi attiva all’età di novant’anni. Un’eredità preziosa che continua a vivere e a ispirare le nuove generazioni.

Il convegno inaugurale vedrà gli interventi del sindaco Marco Conticelli, dell’assessora comunale Alda Coppola, del presidente e della direttrice del Gal Trasimeno-Orvietano Gionni Moscetti e Francesca Caproni, della curatrice del progetto Anna Lisa Piccioni, oltre a figure di spicco del panorama culturale come la ricercatrice del CNR Paola Pollegioni, l’antropologa e scrittrice Maria Luciana Buseghin, il presidente del Lions Club Orvieto Franco Barbabella e Maria Assunta Di Carlo della scuola “Bolsena Ricama”.

Non mancheranno dimostrazioni dal vivo, incontri con artigiane e associazioni come “La Trama di Anita” Aps, “Le Tullipan”, “Il P.Es.Co.” Aps e “Filet a modano di San Feliciano” Aps. Tra le iniziative speciali, la realizzazione di una “cartolina ricamata” dedicata proprio a Porano, simbolo di arte condivisa e radici comuni.

Porano si conferma centro vitale di un patrimonio culturale che intreccia la passione per il bello con il desiderio di tramandare il sapere. Tra fili e trame che raccontano il tempo, la manifestazione diventa così una dichiarazione d’amore per le mani, per le donne e per l’arte che unisce storia e futuro.

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