Progetto biennale unisce storia, mobilità e turismo sostenibile
La Via Amerina torna protagonista grazie a un progetto che intreccia memoria storica, mobilità quotidiana e turismo lento. Con il finanziamento di 80 mila euro ottenuto dal bando nazionale Bici in Comune promosso da Sport e Salute e Anci, nasce l’Amerina Bike Route, iniziativa che coinvolge cinque comuni umbri – Todi (capofila), Amelia, Avigliano Umbro, Montecastrilli e Penna in Teverina – e che punta a trasformare un antico tracciato in una moderna rete ciclabile.
La conferenza di lancio si è svolta a Perugia il 17 novembre, anticipata da una pedalata in e-bike nel centro storico. Sindaci e amministratori hanno presentato un progetto che durerà due anni e che mira a valorizzare il tratto umbro della Via Amerina, collegandolo alle grandi dorsali ciclabili nazionali ed europee come Italia Coast to Coast, Ciclovia del Sole ed Eurovelo 7.
La strategia è triplice: rendere la via riconoscibile per i visitatori, favorire l’uso della bici negli spostamenti quotidiani tra scuole, lavoro e aree sportive, e migliorare l’accessibilità con servizi dedicati. Nella sala Fiume di Palazzo Donini hanno partecipato rappresentanti istituzionali e associazioni, tra cui Fiab, Slow Food Italia, Sviluppumbria e Sport & Salute.
Il sindaco di Todi, Antonino Ruggiano, ha sottolineato come l’iniziativa restituisca alla Via Amerina il ruolo di filo conduttore tra comunità, cultura e paesaggio. Per la dirigente regionale Antonella Tiranti, il progetto si inserisce nella più ampia strategia dell’Umbria sul turismo outdoor e sull’e-bike, consolidando la regione come riferimento nazionale per il turismo lento.
Il lavoro è già iniziato con la mappatura dei percorsi, l’individuazione dei punti di interesse e lo studio dell’identità grafica. Nei prossimi mesi saranno tracciati i percorsi, analizzate le criticità e avviate azioni di formazione nelle scuole e tra operatori, per costruire una rete bike-friendly con soste attrezzate, manutenzione leggera e accoglienza. Previsti anche eventi di promozione che coinvolgeranno l’intero territorio, con l’obiettivo di creare una cultura condivisa della mobilità dolce e del cicloturismo.
La Amerina Bike Route si propone dunque come un progetto di rigenerazione territoriale che unisce storia, sostenibilità e comunità, trasformando un’antica via in un’infrastruttura moderna capace di generare nuove opportunità economiche e sociali.

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