Famiglie in presidio, protesta per i diritti dei disabili in Umbria

Richieste chiare per l'approvazione di fondi urgenti

Famiglie in presidio, protesta per i diritti dei disabili in Umbria

 

Famiglie in presidio – Martedì 24 settembre, alle ore 09:45, si terrà un presidio davanti al Palazzo della Regione, in Piazza Italia, a Perugia, organizzato da un gruppo di famiglie con persone disabili. Queste famiglie vogliono richiamare l’attenzione su una situazione che coinvolge ben 46.000 individui con disabilità nella regione, di cui 3.000 sono minorenni.

Dal 2020, in base alle disposizioni del Fondo Nazionale per la Non Autosufficienza, l’ente regionale è tenuto a fornire un supporto economico per le persone con disabilità grave. Questo sostegno è fondamentale per coprire le spese che non possono essere affrontate dai servizi tradizionali. Tuttavia, al momento l’assegno è destinato esclusivamente alle disabilità gravissime, lasciando in una condizione di precarietà i disabili gravi maggiorenni, per i quali sono disponibili solo pochi e disorganizzati progetti di vita indipendente.

Nonostante i fondi siano stati stanziati nel 2020, e dopo lunghe discussioni con le istituzioni, lo scorso aprile è stata redatta una bozza di delibera. Tuttavia, questa delibera è attualmente bloccata; i fondi sono disponibili, ma non ci sono garanzie che la giunta regionale la approverà. Le famiglie affermano di spendere ingenti somme per le cure dei propri cari e sono pronte a documentare ogni spesa. Il meccanismo di erogazione dell’assegno richiede la presentazione di un progetto e la successiva rendicontazione.

La mancanza di una risposta chiara da parte delle autorità locali ha suscitato una forte preoccupazione tra i familiari, che denunciano l’inefficienza del sistema e la scarsa attenzione riservata alle necessità delle persone con disabilità. In un momento in cui la richiesta di supporto è più urgente che mai, la sensazione è che le istituzioni non stiano facendo abbastanza per garantire i diritti di queste persone.

Le famiglie chiedono un cambiamento immediato e sono determinate a far sentire la loro voce. Durante il presidio, si prevedono interventi di rappresentanti di diverse associazioni che operano nel campo della disabilità, pronti a raccontare le esperienze dirette e le difficoltà quotidiane che devono affrontare. Questi momenti di testimonianza serviranno a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla questione e a chiedere un impegno concreto da parte della giunta regionale.

Il presidio rappresenta quindi un appello all’azione, una richiesta di ascolto e di intervento. Le famiglie sperano che la loro iniziativa possa portare a una rapida approvazione della delibera e all’erogazione dei fondi necessari, affinché le persone con disabilità possano finalmente ricevere il supporto di cui hanno bisogno per vivere con dignità e autonomia.

Il futuro di molti dipende dalle decisioni che saranno prese nei prossimi giorni e le famiglie sono pronte a lottare affinché i diritti di chi ha più bisogno non vengano ulteriormente ignorati. La mobilitazione di martedì è solo l’inizio di una campagna che si preannuncia intensa e determinata, con l’obiettivo di ottenere il riconoscimento e il rispetto dei diritti delle persone con disabilità in Umbria.

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