ZES, occasione per sviluppo sostenibile e integrato in Umbria

ZES, occasione per sviluppo sostenibile e integrato in Umbria

Valenti (Legacoop): “Serve visione condivisa e strategica”

Per Valenti, la ZES rappresenta una concreta opportunità per rafforzare la competitività dell’Umbria in settori strategici, valorizzando al tempo stesso le specificità territoriali in una rete di relazioni interregionali che favorisca la crescita condivisa.

“Accogliamo positivamente l’opportunità della Zes. È un’occasione importante per costruire, insieme, un modello di sviluppo sostenibile all’interno di una visione integrata per l’Italia di centro” – Danilo Valenti, presidente di Legacoop Umbria, commenta l’inserimento della regione nella Zona Economica Speciale (ZES), sottolineando l’importanza di attendere il testo definitivo e conoscere le risorse effettivamente disponibili.  “Serve una strategia che non annulli l’identità locale ma che sappia inserirsi in una programmazione comune”, evidenzia il presidente.

Valenti richiama l’attenzione sul quadro economico regionale: nel primo semestre 2025 il numero delle cessazioni aziendali in Umbria è ancora elevato, a testimonianza delle difficoltà strutturali nel fare impresa e restare competitivi. “In questo scenario, la ZES può diventare unmotore di rilancio, offrendo attrattività per i giovani e nuove opportunità per le imprese”, prosegue.

Per farlo, è necessario puntare su investimenti mirati, non solo in infrastrutture materiali ma anche immateriali: connessioni digitali, data center, servizi tecnologici avanzati. Una particolare attenzione deve andare alle aree interne, che soffrono un doppio isolamento, fisico e tecnologico. “È qui che la ZES può fare la differenza”, afferma Valenti, auspicando un rafforzamento del partenariato pubblico-privato come leva per progetti concreti e integrati.

“Ci auguriamo – conclude – che venga riconosciuto il valore degli investimenti sostenibili e delle buone pratiche ESG (ambientali, sociali e di governance), fondamentali per costruire un futuro responsabile e resiliente”. Legacoop Umbria guarda da tempo a un modello di crescita basato su reti intersettoriali e sinergie interregionali, capace di mettere al centro cooperazione, innovazione e inclusione, elementi chiave per uno sviluppo duraturo dell’Italia di centro.

Danilo Valenti – Presidente Legacoop Umbria

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*