Via di Francesco in Umbria, nuova segnaletica verticale rimozione di quella preesistente

L’intervento è condotto dall’Agenzia Forestale Regionale con risorse messe a disposizione dalla Regione Umbria

 
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Via di Francesco in Umbria, nuova segnaletica verticale rimozione di quella preesistente

Via di Francesco in Umbria, nuova segnaletica verticale rimozione di quella preesistente

Sono in corso, sul cammino della Via di Francesco in Umbria, i lavori di apposizione della nuova segnaletica verticale e della rimozione di quella preesistente, ormai vecchia di oltre dieci anni. L’intervento è condotto dall’Agenzia Forestale Regionale con risorse messe a disposizione dalla Regione Umbria.

  • “Per velocizzare l’installazione – ha affermato l’assessore regionale alle infrastrutture, Enrico Melasecche – i lavori sono iniziati contemporaneamente sia da Citerna e Città di Castello che da Terni e Arrone, e stanno progredendo con regolarità. Entro un paio di mesi l’intero percorso sarà rinnovato con l’apposizione di segnaletica verticale bidirezionale, che andrà a sostituire la precedente e rafforzare l’abbondante segnaletica orizzontale.

La nuova infrastruttura segnaletica migliorerà la percorribilità del cammino per le migliaia di pellegrini che ogni anno percorrono l’Umbria a piedi per raggiungere la Basilica di San Francesco d’Assisi, meta del cammino; la tipologia di segnaletica da installare sugli oltre 300 km dell’itinerario umbro segue uno standard concordato con il CAI Umbria e costituisce una “best practice” nel settore dei Cammini d’Italia.

  • La Via di Francesco – ha aggiunto Melasecche – è uno dei più celebri e frequentati Cammini d’Italia, riconosciuti dal Ministero della Cultura e rappresenta l’asse principale della rete dei Cammini dell’Umbria che comprende anche il Cammino di San Benedetto, la via Romea germanica, la via Lauretana e numerosi altri cammini dell’Italia Centrale. Si tratta di un insieme di tracciati, che dall’Emilia Romagna, Toscana e Lazio, convergono nel cuore verde d’Italia e costituiscono una componente rilevante del sistema di infrastrutture per il “turismo lento”.

Anche in questo modo l’assessorato alle infrastrutture e i trasporti della Regione Umbria prosegue nel suo impegno a sostegno della ripresa del turismo lento e sostenibile.

I Cammini e le Ciclovie – ha concluso Melasecche – rappresentano infatti un’occasione già molto apprezzata dai viaggiatori italiani e stranieri per promuovere l’offerta turistica e culturale e di sviluppo locale per le città d’arte di medie e grandi dimensioni, ma soprattutto per quelle realtà territoriali più piccole come alcuni Comuni dell’Umbria”.

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