Spot e maxi installazioni per rafforzare l’immagine dell’Umbria
La Regione Umbria ha presentato la nuova campagna turistica “Autunno–Inverno 2025/26”, un progetto integrato che punta a consolidare la crescita del settore e a destagionalizzare i flussi. L’iniziativa è stata illustrata dalla presidente Stefania Proietti e dall’assessora al turismo Simona Meloni, che hanno sottolineato come il comparto stia registrando una crescita a doppia cifra, trainando l’economia regionale e rafforzando l’immagine dell’Umbria come destinazione autentica e accogliente.
Proietti ha evidenziato l’importanza di un marchio unico capace di valorizzare tutte le città e i territori umbri, compreso il turismo religioso. “Il Natale sarà un momento centrale, ma la sfida è rendere l’Umbria attrattiva tutto l’anno. Il Centenario Francescano sarà un’occasione per coinvolgere l’intera regione e portare avanti un’offerta corale. I dati sul turismo estero sono incoraggianti e ci spingono a guardare oltre i confini nazionali”, ha dichiarato.
La campagna si concentra sull’autunno come stagione identitaria e sul Natale come esperienza culturale e spirituale. Due spot televisivi, interamente realizzati in Umbria con attori, troupe e creativi locali, raccontano i colori e i sapori dell’autunno e le atmosfere luminose e musicali del Natale. La produzione è stata affidata a Salt’n Pepper e rappresenta un racconto “Made in Umbria” che rafforza il brand e sostiene le professionalità del territorio.
Meloni ha spiegato che l’autunno è la stagione più autentica per l’Umbria, con tartufi, olio, castagne e funghi che diventano simboli di un’esperienza sensoriale unica. “Investire su questa stagione significa destagionalizzare e mostrare la bellezza della nostra terra nella sua forma più vera. Il Natale, invece, è cultura, spiritualità ed enogastronomia: un racconto corale che unisce comunità e visitatori”.
Il piano media nazionale, del valore di circa 2,5 milioni di euro, prevede passaggi su televisioni e radio nazionali, campagne digitali su piattaforme come Discovery e Netflix, oltre a inserzioni su quotidiani e riviste di settore. Sono già partite le maxi installazioni digitali nelle stazioni di Milano e Roma e nelle metropolitane delle due città, per dare visibilità al brand Umbria in contesti di grande affluenza. Parallelamente, la Regione ha stanziato risorse per sostenere gli eventi natalizi nei Comuni, con l’obiettivo di innalzare la qualità complessiva dell’offerta. Alberi luminosi disegnati sull’acqua o sui monti, stelle che accendono i centri storici, presepi d’eccellenza e concerti come Umbria Jazz Winter compongono un palinsesto diffuso che punta a rendere il Natale un’esperienza corale e identitaria.
La campagna non si limita alla promozione turistica, ma intende rafforzare la coesione sociale e la consapevolezza del valore culturale dell’Umbria. La scelta di coinvolgere talenti locali nella produzione degli spot è un segnale di attenzione verso il lavoro e le competenze del territorio. “Così si costruisce una promozione di qualità, che non è solo immagine ma anche sostegno concreto all’economia regionale”, ha ribadito Meloni. Un capitolo della campagna è dedicato al cinema e alla cultura visiva. “Sapori e saperi del cinema” propone un percorso che intreccia artigianato artistico, come la ceramica, ed eccellenze enogastronomiche, con attività pensate per famiglie e bambini. L’Umbria si presenta così come terra di cultura cinematografica e di esperienze legate al clima natalizio, ampliando l’offerta e coinvolgendo nuovi pubblici.
La presentazione della campagna ha suscitato entusiasmo tra operatori e istituzioni. L’Umbria si propone come locomotiva del turismo italiano, con l’ambizione di competere con le regioni più forti e di attrarre visitatori anche nei periodi meno tradizionali. La destagionalizzazione diventa la parola chiave: un obiettivo strategico per distribuire i flussi e garantire sostenibilità economica e ambientale.
Il progetto Autunno–Inverno 2025/26 è dunque un investimento sulla qualità e sulla bellezza, ma anche sulla coesione delle comunità umbre. La Regione punta a trasformare la crescita registrata in un modello stabile e duraturo, capace di rendere l’Umbria protagonista nel panorama nazionale e internazionale.

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