Al via ad Acquasparta (Tr) il “Teatro di Contrada”
La Gara di Teatro impegnerà le tre contrade della città nelle serate di lunedì 15, martedì 16 e mercoledì 17 giugno 2026
Le compagnie di attori amatoriali delle tre contrade si esibiranno nella messa in scena di libere interpretazioni teatrali di opere scritte prima del 1630, rielaborate e adattate:
la Compagnia Teatrale del Ghetto con il “Re Lear” di Wiliam Shakespeare, la Compagnia di San Cristoforo con “La Mandragola” di Niccolò Machiavelli e la Compagnia di Porta Vecchia metterà in scena “Utopia” di Thomas Moore
Acquasparta, 12 giugno 2026 – Al via ad Acquasparta (Tr) la suggestiva sfida del “Teatro di Contrada”, la Gara di Teatro che, in occasione de “La Festa del Rinascimento”, vedrà le Compagnie di attori amatoriali delle tre contrade del borgo – San Cristoforo, Porta Vecchia e Il Ghetto – cimentarsi in appassionanti rappresentazioni di teatro, che metteranno in scena una libera interpretazione di un testo teatrale scritto prima del 1630, rielaborato ed adattato.
A fare da palcoscenico agli spettacoli delle tre contrade nelle serate di lunedì 15, martedì 16 e mercoledì 17 giugno 2026, alle ore 21.30, sarà la splendida cornice del Chiostro di Palazzo Cesi, storica dimora cinquecentesca edificata sul luogo dell’antica rocca di Acquasparta.

A dare l’avvio alla competizione sarà lunedì 15 giugno la Compagnia Teatrale della contrada di Porta Vecchia che metterà in scena lo spettacolo “Utopia” da Thomas Moore con la regia di Massimo Manini, proponendo al pubblico una trasposizione teatrale della celebre opera filosofica scritta dall’umanista e politico cattolico inglese. Il testo di Moore, scritto in latino, propone un viaggio metafisico in un luogo immaginario, chiamato Utopia, un’isola lontana in cui gli abitanti hanno realizzato il progetto di una società perfetta, senza ingiustizie, disparità di trattamento, senza necessità di trattati tra gli uomini né guerre, descritta attraverso la testimonianza del navigatore Raffaele Itlodeo, un compagno di navigazione di Amerigo Vespucci. “Utopia” si presenta, quindi, come un’opera visionaria, moderna, in cui la critica sociale all’Inghilterra del XVI secolo appare, a distanza di oltre 500 anni, tristemente attuale e riferibile anche alla società di oggi (per prenotazioni https://ticketitalia.com/utopia-cortile-di-palazzo-cesi-acquasparta-15-giugno-2026).
Il giorno seguente, martedì 16 giugno, sarà la volta della Compagnia Teatrale della contrada del Ghetto che si esibirà nello spettacolo “Re Lear” di Wiliam Shakespeare con la regia di Regia di Riccardo Leonelli. La tragedia shakespeariana, che vede come tema centrale il conflitto tra padri e figli, è caratterizzata da un’incessante contaminazione tra il serio e il faceto, con i lazzi del Matto che accompagnano il re per gran parte dello spettacolo cui fanno da contraltare le comiche malvagità delle figlie maggiori di Lear, antesignane delle sorellastre di Cenerentola. I costumi utilizzati dagli attori appartengono, in buona parte, al patrimonio storico-culturale del Ghetto, mentre altri provengono dai rioni della Quintana di Foligno e dalla sartoria Meng
La serie di esibizioni sarà, infine, conclusa mercoledì 17 giugno con la Compagnia Teatrale della contrada San Cristoforo, che proporrà in scena lo spettacolo “La Mandragola” del pensatore e letterato toscano Niccolò Machiavelli con la regia di Mariagiovanna Rosati Hansen. Composta intorno al 1518 e considerata il capolavoro del teatro rinascimentale, La Mandragola è una commedia ambientata nella Firenze del 1504, incentrata sulle vicende sentimentali del giovane Callimaco innamorato di una donna di nome Lucrezia, già sposata con il ricco e sciocco dottore in legge Messer Nicia. Nell’opera, pur comica e beffarda, Macchiavelli mostra di applicare alla vita privata e ai costumi della società lo stesso realismo e lo stesso pragmatismo politico che si trovano nel Principe (per prenotazioni: https://ticketitalia.com/la-mandragola-cortile-di-palazzo-cesi-acquasparta-17-giugno).
Oltre alle Gare di Teatro, nella giornata di martedì 16 giugno alle ore 18, nella Sala del Trono di Palazzo Cesi, si terrà un importante incontro di approfondimento sul tema “Il Principe incontra il Magnifico. La rivoluzione scientifica del ‘600 e l’innovazione tecnologica del XXI secolo” con la Lectio Magistralis condotta dal Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Massimiliano Marianelli, che porrà luce su “Umanesimo e Intelligenza Artificiale”, preceduta dall’introduzione di Alessandro Dal Bosco e dai saluti del Sindaco di Acquasparta, Giovanni Montani.

La XXVII edizione de “La Festa del Rinascimento” è organizzata dall’Ente Il Rinascimento ad Acqua-sparta in collaborazione con il Comune di Acquasparta, grazie anche al contributo di LENERGIA S.p.A., Colacem, Sabatino Tartufi, LAB laboratorio Analisi Biologiche, Medical Wellness Studio, Cardinalini e delle numerose attività commerciali, strutture ricettive e ristorative della città di Acquasparta.
Per maggiori informazioni
Tel. 347 6503053
info@ilrinascimentoadacquasparta.it – www.ilrinascimentoadacquasparta.it
Michela Federici

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