Tornano sulla Direttissima i treni 4106 e 4105

Treno Roma-Ancona, torna sulla direttissima l’RV 4156

Conferma dal tavolo tecnico tra Regione, RFI e Trenitalia

Tornano sulla Direttissima – A seguito di un incontro operativo tra la Regione Umbria, Rete Ferroviaria Italiana e Trenitalia, è stata disposta la reintroduzione dei treni 4106 e 4105 lungo la linea Direttissima Firenze-Roma. Il provvedimento entra in vigore da oggi e riguarda due convogli particolarmente utilizzati dai pendolari umbri e toscani per raggiungere quotidianamente la Capitale.

La decisione è frutto di un confronto tecnico condotto tra i rappresentanti istituzionali e i gestori del servizio ferroviario nazionale, incentrato sulle criticità connesse alla mobilità ferroviaria tra l’Umbria e Roma. Il tavolo, convocato dall’assessore regionale ai Trasporti Francesco De Rebotti, ha avuto come focus principale l’adeguamento degli orari e dei percorsi dei treni regionali in relazione agli interventi infrastrutturali in corso lungo l’asse Firenze-Roma, finanziati con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

I due treni coinvolti, il 4106 e il 4105, erano stati recentemente deviati dal tracciato della Direttissima per esigenze operative legate ai cantieri in corso sulla rete. Tale modifica aveva comportato un allungamento dei tempi di percorrenza, suscitando proteste da parte degli utenti abituali, soprattutto nei territori di Orvieto e Attigliano, ma anche tra i pendolari provenienti dall’area meridionale della Toscana.

Con il ritorno sulla Direttissima, i convogli potranno di nuovo effettuare il tragitto con tempistiche più contenute e regolari, garantendo un collegamento più competitivo tra l’Umbria e Roma Termini. La ripresa del transito sulla linea ad alta capacità rappresenta una risposta diretta alle richieste dei territori e dei viaggiatori quotidiani, che negli ultimi mesi avevano lamentato disagi significativi.

L’azione rientra in una più ampia strategia di contenimento degli effetti collaterali prodotti dai lavori in atto lungo la dorsale ferroviaria centrale. Gli interventi previsti dal PNRR stanno infatti interessando numerosi nodi infrastrutturali della rete italiana, con inevitabili ripercussioni sulla circolazione ordinaria, specialmente nelle tratte condivise tra trasporto regionale e servizi ad alta velocità.

L’assessore De Rebotti, in qualità di rappresentante della Regione Umbria, ha sollecitato una concertazione stabile tra istituzioni e gestori per garantire una programmazione condivisa e tempestiva delle modifiche ai servizi ferroviari. L’obiettivo perseguito è quello di assicurare, per quanto possibile, la continuità dei collegamenti essenziali per la mobilità dei cittadini umbri, riducendo al minimo i disagi derivanti dalle deviazioni temporanee e dai rallentamenti.

Durante l’incontro tecnico è stato sottolineato come la direttrice Firenze-Roma costituisca un asse strategico per l’accessibilità dell’Umbria, non solo in ottica pendolare ma anche in termini di attrattività economica e turistica. La sua funzionalità incide direttamente sulla qualità della vita di migliaia di residenti che utilizzano il treno come principale mezzo di trasporto verso il Lazio.

La reintroduzione dei treni 4106 e 4105 in Direttissima è stata resa possibile anche grazie a un aggiornamento della pianificazione dei cantieri, che ha consentito una rimodulazione della disponibilità delle tracce orarie lungo la linea. La modifica, condivisa con RFI e Trenitalia, non comporterà impatti negativi sugli altri servizi circolanti e sarà monitorata nei prossimi giorni per valutarne l’efficacia.

L’intervento odierno non esaurisce le questioni aperte. È già stato calendarizzato un nuovo incontro tecnico per la settimana successiva, in cui verranno affrontate ulteriori problematiche legate alla rete ferroviaria regionale. Tra i temi in agenda figurano le connessioni con i nodi AV, il potenziamento dei servizi serali e la regolarità delle coincidenze nelle stazioni di interscambio.

Prosegue così un percorso di dialogo e confronto operativo tra le parti, finalizzato alla tutela del diritto alla mobilità dei cittadini e alla valorizzazione del trasporto pubblico come componente essenziale della sostenibilità territoriale. La Regione Umbria conferma la volontà di intervenire con costanza e rapidità in tutte le sedi utili, per dare risposte concrete alle esigenze espresse dalle comunità locali.

Il ripristino dei due collegamenti ferroviari lungo il tracciato più diretto verso Roma rappresenta un primo risultato tangibile dell’interlocuzione tra enti e gestori. La fase attuale, segnata dagli interventi infrastrutturali su scala nazionale, richiede un costante equilibrio tra l’esecuzione delle opere previste e la salvaguardia dei livelli di servizio per l’utenza.

L’evoluzione della situazione verrà seguita con attenzione anche nei prossimi mesi, nell’ambito di una collaborazione istituzionale volta a garantire soluzioni efficaci e tempestive a supporto della mobilità regionale.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*