Tagli corse autobus utenti vogliono indietro i soldi degli abbonamenti

funziona come dovrebbe solo nel periodo da Settembre a Giugno

Tagli corse autobus utenti vogliono indietro i soldi degli abbonamenti

Tagli corse autobus utenti vogliono indietro i soldi degli abbonamenti

Civica Piegaro e Il Comitato Pievaiola ribadiscono il loro supporto, la loro vicinanza e la loro dedizione alle comunità dell’area del Trasimeno e di tutta l’Umbria occupandosi ancora una volta dell’eterno problema della perdita di servizi: questa volta tocca al trasporto pubblico a mezzo autobus.

La situazione del trasporto pubblico a livello regionale, dicono i due gruppi, va rivista e sistemata: si tratta d’un servizio strategico di vitale importanza, soprattutto per un territorio come quello Umbro, caratterizzato da numerose comunità periferiche di piccole dimensioni, connesse al resto del territorio principalmente dal trasporto su gomma.

Non si tratta di perseguire una politica di sprechi e spese inutili: risparmiare risorse, specie nel pubblico, è sempre più una necessità ed un dovere, ma non per questo è lecito andare ad inficiare la libertà e l’autonomia dei cittadini. Ben vengano dunque la rivisitazione di corse, percorsi ed orari, purchè si mantenga un servizio dignitoso e attento ai bisogni della cittadinanza, che sia, soprattutto, in grado di andare incontro alle necessità delle comunità più piccole, isolate e bisognose.

Non ci si può più accontentare di un trasporto pubblico che funziona come dovrebbe solo nel periodo da Settembre a Giugno: chi paga un abbonamento lo fa per tutto l’anno, proprio per questo è doveroso garantir loro un servizio adeguato e soddisfacente anche nei mesi estivi quando la domanda di trasporto pubblico muta radicalmente.

Per tutte le ragioni di cui sopra i due gruppi, capitanati ed accomunati dalla figura del leader Augusto Peltristo, si propongono di divenire punti di riferimento per la distribuzione e la raccolta dei moduli per le richieste di rimborso degli abbonamenti colpiti dai tagli alle corse: l’obiettivo è dare la possibilità a quanti più utenti possibili di far valere i propri diritti, semplificando, al tempo stesso, l’iter per l’invio dei moduli.

Un servizio di pubblica utilità dunque, che manifesta una attenzione costante ed attiva alle problematiche del territorio e una stoica voglia di lottare per l’interesse comune contro la piaga del taglio ai servizi.

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