Per i cittadini sono più importanti le strade o le piste ciclabili?

Per i cittadini sono più importanti le strade o le piste ciclabili?

Per i cittadini sono più importanti le strade o le piste ciclabili?

Il 7 marzo in questo giornale è stato pubblicato un articolo dal titolo “Assessore Numerini fa il punto sui lavori stradali” in cui l’assessore dichiarava testualmente che l’amministrazione comunale è ben consapevole della situazione della viabilità cittadina e sa anche che per i cittadini il tema delle strade è il più importante”.


di Gianni Porzi


Il 16 marzo, cioè 9 giorni dopo, in un articolo dal titolo “Piste ciclabili da Ponte S. Giovanni a Lidarno e da Centova all’ospedale: il punto sui lavori”, sempre l’assessore Numerini spiega che “per la pista del Tevere, che da Ponte San Giovanni arriva a Ponte Pattoli, ci saranno poi ulteriori interventi finanziati dal Piano di rigenerazione urbana per 3,3 Ml. Altri 2,6 Ml, sempre per i percorsi ciclopedonali, dovrebbero arrivare dal Ministero delle infrastrutture e trasporti, mentre 2,2 milioni sono previsti in uno dei Pinqua per Ponte San Giovanni”.

L’assessore, ripeto, 9 giorni prima aveva dichiarato di essere consapevole che per i cittadini il tema delle strade è il più importante. E annunciava (con grande enfasi) che per la sistemazione delle strade (peraltro molto, molto parziale visto l’importo messo a disposizione) erano stati stanziati 5 Ml. Ora l’assessore stesso comunica che per le piste ciclabili è prevista una spesa di circa 8 Ml. Insomma, Sig. Assessore Numerini, per i cittadini il tema delle strade è o non è il più importante? Dichiarare che una cosa è la più importante vuol dire che è in cima alle priorità, cosa che non mi sembra visto che si stanziano più fondi per le piste ciclabili che non per le strade. A questo punto o l’assessore dice una cosa, ma ne pensa un’altra, oppure ha la memoria corta, anzi cortissima visto che ha già dimenticato ciò che aveva dichiarato 9 giorni prima.

Tertium non datur? No, perché in questo caso potrebbe esserci una terza possibilità e cioè mancanza di rispetto nei confronti dei cittadini, come se fossero dei minus habens. E ciò sarebbe disdicevole per chi rappresenta un’Istituzione. Ritengo quindi sia doveroso un approfondito quanto puntuale chiarimento.

 

1 Commento

  1. Per le ciclabili il Comune ha tirato fuori dal suo bilancio 0 euro. Sono tutti finanziamenti ministeriali e UE. E purtroppo spende 0 euro anche per la loro manutenzione.

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