Sanità: Alternativa Popolare presenta una nuova visione per il futuro

Sanità: Alternativa Popolare presenta una nuova visione per il futuro

Sanità: Alternativa Popolare presenta una nuova visione per il futuro

 “Liste d’attesa, fuga dei medici, carenza di servizi sul territorio: la sanità umbra è in ginocchio”. A lanciare l’allarme è Alternativa Popolare (AP), che durante una conferenza stampa a Perugia ha illustrato la sua proposta per rilanciare il sistema sanitario regionale.

Più medici e meno burocrazia: “Per contrastare la carenza di medici, serve innanzitutto eliminare il numero chiuso a Medicina”, afferma Davide Baiocco, candidato sindaco di Perugia per AP. “Inoltre, è fondamentale rivalutare il ruolo dei medici di famiglia, oberati da una burocrazia asfissiante che impedisce loro di svolgere il proprio lavoro con efficacia”.

Ospedali di comunità e risorse ben spese: Tra le proposte di AP spicca la realizzazione di ospedali di comunità, già utilizzati con successo in altre regioni. “Si tratta di strutture vicine ai cittadini – spiega Aldo Tracchegiani, responsabile del dipartimento salute di AP – dedicate ai codici bianchi e verdi e ai pazienti che necessitano di monitoraggio costante”.

Riccardo Corridore, candidato alla presidenza della Regione Umbria per AP, punta il dito contro le “scelte scellerate della sinistra” e l’immobilismo del governo Tesei. “La sanità umbra ha bisogno di una gestione oculata delle risorse”, afferma Corridore. “I bilanci regionali parlano chiaro: 2 miliardi di euro all’anno per la sanità, pari a 10 miliardi di euro in un quinquennio. Con una programmazione efficace e una spending review mirata, possiamo risolvere tutti i problemi del sistema”.

Priorità ai cittadini e al territorio: La proposta di AP per la sanità umbra si basa su alcuni capisaldi: realizzazione di nuovi ospedali, assistenza sanitaria vicina ai cittadini, potenziamento della sanità pubblica e valorizzazione della sanità privata come complemento, non come alternativa.

“Al di là di Perugia e Terni, ci sono tante altre città e zone interne dell’Umbria che sono state abbandonate”, sottolinea Corridore. “Serve una sanità che garantisca a tutti i cittadini, ovunque risiedano, cure mediche e diagnostici di qualità, evitando il ricorso al turismo sanitario”.

Verso le elezioni europee: Con la presentazione del programma per la sanità, AP si prepara alle elezioni europee del 2024. I candidati Cristian Brutti e Paola Pincardini porteranno avanti le istanze del partito per un’Europa che ponga al centro la salute e il benessere dei cittadini.

1 Commento

  1. La Sanità pubblica in Umbria, come peraltro anche in altre Regioni, è allo stremo. Non è accettabile una Sanità talmente inefficiente da costringere i Cittadini a rivolgersi a strutture private. Si pagano errori del passato e in primis i tagli che sono stati effettuati da tutti i governi che si sono succeduti nei 10 anni dal 2011. Comunque, la gestione della Sanità in Umbria è quantomeno molto scadente. Occorre una gestione e un’organizzazione efficiente/efficace nonchè personale medico e paramedico di qualità.

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