Interrogazione urgente per commercianti colpiti dai cantieri
Di Tommaso Benedetti
Tre esponenti dell’opposizione perugina hanno depositato un’interrogazione al Sindaco per fare luce sui compensi economici annunciati per gli esercenti di viale San Sisto danneggiati dai lavori del trasporto rapido su rotaia. I consiglieri Nicola Volpi di Fratelli d’Italia, Edoardo Gentili e Augusto Peltristo di Forza Italia esigono dettagli concreti sui meccanismi di sostegno promessi dall’amministrazione comunale.
La questione si complica per una serie di contraddizioni procedurali che hanno caratterizzato la vicenda nelle ultime settimane. I tre rappresentanti dell’opposizione avevano infatti già sottoposto al Consiglio comunale una mozione specifica per istituire indennizzi straordinari destinati alle imprese penalizzate dalle trasformazioni urbanistiche. Il documento era stato respinto dalla maggioranza, che successivamente ha annunciato sui media l’intenzione di procedere comunque con misure analoghe, senza tuttavia specificare parametri applicativi o cronoprogrammi.
Questa apparente incoerenza politica aveva spinto i consiglieri di minoranza a diffondere una nota critica verso l’amministrazione, contestando la mancanza di linearità nelle decisioni. La replica della maggioranza si è limitata a bollare le osservazioni come “dispute improduttive”.
Come sottolineato da Volpi, Gentili e Peltristo, la loro proposta originaria contemplava esattamente le misure ora proclamate dal governo cittadino. “Il nostro obiettivo rimane sostenere concretamente San Sisto attraverso strumenti efficaci piuttosto che dichiarazioni propagandistiche. L’atto ispettivo mira a ottenere finalmente informazioni precise”, dichiarano i tre consiglieri.
Le difficoltà del tessuto commerciale del quartiere trovano conferma nelle testimonianze raccolte dalla stampa locale. Una titolare di attività del viale ha recentemente esposto alla cronaca i pesanti contraccolpi economici derivanti dalla presenza continuativa dei macchinari da cantiere, lamentando l’assenza di un dialogo costruttivo con le istituzioni nonostante le reiterate assicurazioni.
L’interrogazione depositata oggi richiede specificazioni puntuali su diversi aspetti critici: l’esistenza di stanziamenti di bilancio dedicati, l’identificazione precisa delle categorie imprenditoriali beneficiarie, i parametri di valutazione per l’accesso agli aiuti e le tempistiche di erogazione degli interventi di sostegno.
“Il nostro intento non è alimentare scontri politici sterili ma tutelare concretamente chi opera quotidianamente in un territorio completamente rivoluzionato dai cantieri”, concludono i rappresentanti dell’opposizione. “Se l’amministrazione ha deciso di adottare le nostre proposte, ne registriamo l’evoluzione positiva. Ora però deve dimostrare serietà attraverso azioni trasparenti e un autentico ascolto delle necessità territoriali”.
La questione dei ristori per il BRT si inserisce nel più ampio dibattito sui compensi dovuti alle attività economiche danneggiate dalle grandi trasformazioni infrastrutturali, tema che attraversa numerose città italiane impegnate in progetti di mobilità sostenibile.

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