Thyssenkrupp vende l’acciaieria AST al gruppo italiano Arvedi

La transazione è soggetta all’approvazione del Consiglio di Sorveglianza di ThyssenKrupp

Thyssenkrupp vende l’acciaieria AST al gruppo italiano Arvedi

Thyssenkrupp vende l’acciaieria AST al gruppo italiano Arvedi

Thyssenkrupp ha annunciato oggi la vendita di Acciai Speciali Terni (AST),inclusa la relativa organizzazione commerciale in Germania, Italia e Turchia,alla società italiana Arvedi, raggiungendo così un nuovo traguardo nel riassetto del gruppo. È stato concordatodi non divulgare il prezzo d’acquisto. La transazione è soggetta all’approvazione del Consiglio di Sorveglianza di thyssenkrupp AG e all’autorizzazione dell’autorità antitrust europea. Il closing dell’operazione è previsto entro il primo semestre 2022. Inoltre, thyssenkrupp sta esaminando la possibilità di mantenere una partecipazione di minoranza nel gruppo AST.I dettagli riguardo a tale possibilità saranno concordati entro il closing.

  • Raggiunto un nuovo traguardo nel processo difocalizzazione del portafoglio e riassetto del gruppo
  • AST potrà beneficiare degli investimenti previsti della nuova proprietà eda prospettive di sviluppo interessanti
  • Le parti hanno concordato di non divulgare il prezzo d’acquisto; il closing dell’operazioneè previsto entro la prima metà del 2022
  • Martina Merz: “Questa quarta transazione dimostra come stiamo lavorando alle nostre priorità, facendo progressi decisivi nel processo di trasformazione di thyssenkrupp.”

Il gruppo AST,con un fatturato di circa 1,7 miliardi di Euro nell’esercizio 2019/2020, impiega attualmente circa 2.700 dipendenti. Con la vendita, thyssenkrupp si separa dalla quarta società in portafoglio nel segmento Multi Tracks. Si tratta di un ulteriore passo importante nella trasformazione del gruppo verso un “Group of Companies” altamente performante.

LA STORIA – Acciai Speciali Terni SpA (nota anche come AST) è una società italiana operante nel settore della metallurgia, siderurgia, informatica e ingegneria. Fondata nel 1884 mantenne fino al 1922 il nome di Società degli altiforni, fonderie e acciaierie di Terni. Altre denominazioni successive: Terni società per l’industria e l’elettricità spa (1922 – 1984) e Terni acciai speciali (1984 – 2001).

Dal 1994 l’AST è controllata dalla ThyssenKrupp AG e quindi la denominazione è divenuta ThyssenKrupp Acciai Speciali Terni (TKAST).

Con base a Terni e attraverso società controllate e partecipate in Italia e all’estero, è specializzata nella lavorazione e distribuzione di acciai (inox, basso legati e al carbonio) destinati principalmente ai settori alimentari, edili, casalinghi, elettrodomestici, energetici e all’industrie di base, siderurgiche e meccaniche.

Martina Merz, Amministratore Delegato di thyssenkrupp AG:“Questa quarta transazione dimostra come stiamo lavorando alle nostre priorità, facendo progressi decisivi nel processo di trasformazione di thyssenkrupp.” Martina Merz continua: “La velocità di implementazione della strategia di focalizzazione del portafoglio è decisiva per il nostro processo di trasformazione. Allo stesso tempo,il miglioramento della performance resta la nostra principale priorità. Anche da questo punto di vista siamo a buon punto e continuiamo a lavorare. Volkmar Dinstuhl, CEO del segmento Multi Tracks e Presidente di AST integra le affermazioni: “Siamo lieti che il gruppo Arvedisia il nuovo proprietario di AST in quanto promuoverà lo sviluppo di ASTconinvestimenti e innovazioni.”

Acciai Speciali Terni Spa (AST)
Acciai Speciali Terni Spa (AST) vanta una lunga tradizione industriale con più di 137 anni di presenza sul mercato e si colloca oggi tra i più importanti siti siderurgici europei a ciclo integrato. Il core business aziendale è costituito dai laminati piani in acciaio inossidabile, per i quali AST è market leader in Italia e tra i primi quattro produttori in Europa. Oltre ai laminati piani, l’azienda produce tubi inossidabili elettro saldati, attraverso la divisione Tubificio, e fucinati in acciaio speciale, tra i più grandi al mondo, attraverso la divisione Fucine.

Grazie alla combinazione con AST, il gruppo Arvedi si consoliderà tra i principali player europei nel settore dell’acciaio. Il Gruppo Arvedi, a controllo familiare, è attiva principalmente nella produzione e lavorazione di acciaio al carbonio e inossidabile. Arvedi impiega attualmente 3.500 dipendenti e ha annunciato investimenti significativi in relazione all’acquisizione di AST.

Il fondatore e presidente di Arvedi, Cavaliere Giovanni Arvedi ha dichiarato: “L’operazione rappresenta un rafforzamento del Gruppo Arvedi in quanto ne completa, in una sinergia industriale, il mix produttivo. Un’operazione di sistema Paese che potrebbe dare inizio ad altri positivi sviluppi. Ci fa piacere il segno di continuità e di fiducia che la Società thyssenkrupp ha desiderato dimostrare valutando la possibilità di mantenere una quota di partecipazione di minoranza in AST.”

Anche con riguardo alle altre due società del portafoglio nel segmento Multi Trackssi sono registrati progressi: a fine luglio 2021 è stato firmato l’accordo per la vendita del business Mining all’impresa danese FLSmidth. Poco dopo è seguita la firma dell’accordo per la vendita del business Infrastructurea FMC Beteiligungs KG. La vendita di tk Carbon Components alla società austriaca Action CompositesGmbH è stata realizzata il 31 agosto. Inoltre, entro la fine di questo mese si concluderà la chiusura dello stabilimento per la produzione di lamieredi Duisburg.


“Il governo ha seguito con la dovuta attenzione e discrezione la vicenda e oggi siamo soddisfatti per il risultato positivo della vendita dell’ Ast. Questa conclusione
rappresenta un tassello importante per la valorizzazione e il rilancio dell’ acciaio italiano. Accogliamo con favore che la proprietà passi a un gruppo italiano e auspichiamo che questo si traduca anche in uno sviluppo dell’ area industriale e in una tutela per il territorio interessato. Facciamo i nostri auguri ai lavoratori che possono guardare al futuro con fiducia e all’ azienda per l’ impegno e la sfida”. Così il ministro dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti.

Forza Italia sarà determinante "Per vittoria centrodestra" dice TajaniAst: Tajani, buona notizia per nostra siderurgia

“Le acciaierie di Terni andranno in mani italiane. Il gruppo Arvedi le ha acquistate dalla Thyssenkrupp. È una buona notizia per la nostra siderurgia e per la città di Terni. Forza Italia continuerà a sostenere e difendere la produzione di acciaio italiano ed europeo”. Lo scrive su Twitter Antonio Tajani, Coordinatore nazionale di Forza Italia.

 

Ast: Gelmini, acciaieria Terni ad Arvedi ottima notizia

“La cessione dell” Ast di Terni dai tedeschi di Thyssen Krupp agli italiani di Arvedi è un” ottima notizia per i lavoratori, per la città e per la Regione Umbria. Il governo ha conseguito un risultato importante. La siderurgia continuerà ad essere un settore strategico per il Paese”. Lo scrive su Twitter il ministro per gli Affari Regionali Mariastella Gelmini.

Ast: vertici Pd, cessione ad Arvedi apre opportunità Per segretari “vanno sapute cogliere con lungimiranza”

“L” ufficialità della cessione di Ast al gruppo Arvedi apre opportunità interessanti per la manifattura siderurgica italiana che vanno sapute cogliere con la dovuta responsabilità e lungimiranza”: a sostenerlo sono il segretario regionale del Pd Tommaso Bori insieme a quello provinciale e comunale di Fabrizio Bellini e Pierluigi Spinelli. “Se da un lato la prospettiva di possibili investimenti su Terni da parte della nuova proprietà rappresenta una premessa incoraggiante rispetto alle possibilità di sviluppo della presenza della Acciai speciali sul mercato internazionale – aggiungono -, ci sono, dall” altro, alcuni aspetti che richiedono attenzione, visione e una programmazione equilibrata.

Quello che auspichiamo è, in primo luogo, un piano industriale efficace per la salvaguardia sia dell” integrità degli impianti e dell” indotto sia dell” occupazione del comparto.

Quindi che il governo assuma pienamente un ruolo di accompagnamento e di garanzia attraverso il riconoscimento della centralità dell” acciaio nelle politiche industriali del Paese e una strategia coerente sulla siderurgia. Per arrivare alla dovuta chiarezza sulla annunciata partecipazione di minoranza di Tk nell” assetto societario e sul ruolo della finanza pubblica tramite la Cassa depositi e prestiti e quello eventuale dei fondi di investimento. Il Partito democratico continuerà ad impegnarsi a tutti i livelli, politici e istituzionali, e in tutte le sedi, a partire dal Consiglio regionale aperto (messo in programma su richiesta delle minoranze) e dall” Agorà sulla siderurgia, per tenere alta l” attenzione su una fase strategica per il futuro di Terni, dell” Umbria e della siderurgia italiana ed europea”.

Ast: Fioroni, Terni avrà ruolo centrale in strategia acciaio Per assessore Arvedi ha “dimostrato solidità”

“Una notizia molto attesa che dà a Terni un ruolo centrale nella strategia italiana dell” acciaio e, in ottica più ampia, anche europea”: l” assessore allo Sviluppo economico della Regione Umbria Michele Fioroni ha commentato così la cessione dell” Ast di Terni ad Arvedi. “Una proprietà italiana e una famiglia di imprenditori che hanno dimostrato solidità” ha aggiunto parlando con l” ANSA. “Arvedi – ha annunciato l” assessore – sarà un punto di riferimento costante per una interlocuzione sui temi delle politica industriale e occupazionale. Si apre una stagione nuova per il sito di Terni e l” augurio è che la specificità del sito possa essere ulteriormente valorizzata in un contesto strategico più ampio”.

Alessandra Todde

Todde, consapevoli strategicità, lavorato per transizione

“Esprimo la mia soddisfazione che AST sia tornata italiana, sotto il controllo di un gruppo solido e affidabile come Arvedi”. Lo afferma la viceministra dello sviluppo economico Alessandra Todde in una nota in merito alla cessione del sito ad Arvedi. “Voglio ringraziare l” AD Massimiliano Burelli per avermi tenuto aggiornata in ogni istante della trattativa”, aggiunge. “Siamo sempre stati consapevoli della strategicità del sito di Terni, e proprio per questo insieme all” allora Ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli abbiamo lavorato duramente per gestire con serietà la transizione societaria. Queste produzioni rappresentano un asset di fondamentale importanza per lo sviluppo della città, dell” Umbria e dell” intera Nazione”, sottolinea la viceministra.

“Lo scorso dicembre 2020, durante il governo Conte 2, ho convocato e presieduto il tavolo di discussione tra Ast le organizzazioni sindacali in cui sono stati confermati gli impegni presi dall” azienda sui volumi di produzione, investimenti e occupazione nello stabilimento siderurgico ternano”, ricorda Todde. “L” intesa che raggiungemmo in quella data ci ha consentito di traguardare il periodo necessario alla realizzazione della procedura di cessione che il gruppo ha deciso di avviare.

L” accordo siglato ha inoltre previsto di salvaguardare i livelli occupazionali dell” acciaieria e di garantire investimenti per oltre 20 milioni di euro, di cui 13 di nuovi investimenti e 7 per completare il progetto di recupero delle scorie. Sono stati confermati i volumi di produzione minimi per l” anno 2020-2021 pari ad 1 milione di tonnellate di acciaio liquido, numeri importanti che hanno garantito le prospettive aziendali e industriali del sito”, aggiunge Todde.

Ast Terni, Zaffini (FdI): garantire integrità stabilimento e livelli occupazionali

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*