Porchettiamo lancia una nuova sfida, il marchio IGP per la Porchetta umbra

Porchettiamo lancia nuova sfida, il marchio IGP per la Porchetta umbra

Porchettiamo lancia una nuova sfida, il marchio IGP per la Porchetta umbra

Anche l’XI edizione di ‘Porchettiamo – Il Festival delle Porchette d’Italia’ si è conclusa. Il maltempo e la pioggia caduta durante i tre giorni di iniziative (17, 18 e 19 maggio) non hanno scoraggiato il popolo di Porchettiamo che non ha rinunciato comunque a celebrare, a San Terenziano di Gualdo Cattaneo, la regina del cibo di strada, sua maestà la Porchetta. O meglio le porchette, perché anche quest’anno sono state tante le versioni da gustare come quelle delle regioni del centro Italia fino ad arrivare alla calabrese, siciliana e sarda.

Protagonista anche quella umbra, perché Porchettiamo naturalmente si è confermato un ricco percorso gastronomico anche dei “cru” della porchetta umbra. E visto che Porchettiamo è da sempre anche un momento di riflessione intorno al cibo di strada e alla porchetta in particolare – ricordiamo inoltre che proprio da questo evento è partito il percorso che ha portato il Cicotto di Grutti a diventare presidio Slow Food – quest’anno si è lanciata una nuova sfida.

Per gli organizzatori (agenzia Anna7Poste Eventi&Comunicazione specializzata in eventi food&beverage e il critico enogastronomico Antonio Boco), infatti, “è arrivato il momento di pensare ad un marchio della Porchetta umbra Igp”. Bisogna ormai parlare di porchetta umbra infatti, considerando comunque le varie sottozone di produzione, come sempre più non solo di qualità ma di qualità certificata.

Porchettiamo, anche in questo, si conferma come una delle manifestazioni enogastronomiche italiane più rappresentative. E la porchetta come sintesi del cibo di strada, essenza e sublimazione della storia gastronomica anche dell’Umbria.

A conclusione dell’edizione 2019 arrivano anche i ringraziamenti agli sponsor (Radio Gallano, Narcisi Auto, e3energy, Acqua Tullia) e ai partner: la Strada del Sagrantino, Atelier Tomassini (autore dei porta panini), L’Aic Umbria e Fermento Birra, oltre naturalmente a tutti gli espositori, sempre più parte di una grande famiglia.

Rassegna stampa

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