Piastra logistica Città di Castello, individuato gestore a seguito di gara

Enrico Melasecche “segnale importante per il territorio

Piastra logistica Città di Castello, individuato gestore a seguito di gara 

Piastra logistica Città di Castello, individuato gestore a seguito di gara 

E’ stata assegnata provvisoriamente la concessione per la gestione della Piastra logistica di Città di Castello. La notizia è stata diffusa dall’assessore regionale alle infrastrutture Enrico Melasecche.  Tutte le procedure sono state portate avanti dagli uffici regionali, che hanno provveduto all’apertura della busta contenente l’offerta economica ed alle operazioni della procedura ad evidenza pubblica per l’assegnazione in concessione della base logistica “Alto Tevere” di proprietà della Regione dell’Umbria ubicata nei comuni di Città di Castello e San Giustino.

La Lega caccia Melasecche, giunta Umbria in crisi a ferragostoLa procedura si è completata con l’individuazione dell’operatore economico aggiudicatario provvisorio, in capo al quale verrà verificata, come di consueto, la sussistenza dei requisiti dichiarati per la partecipazione all’avviso pubblico. Terminata questa fase di controllo senza alcun rilievo, in merito alla corrispondenza fra le autodichiarazioni fornite e la documentazione probante da consegnare, verrà stipulato il contratto di concessione e consegnata la nuova struttura strategica.

“La Regione – ha affermato Melasecche – ha volutamente congegnato il bando in modo da incentivare quegli operatori realmente intenzionati non solo a gestire in modo aggregato la logistica dell’Alta Umbria, abbattendone i costi, ma disponibili anche ad implementare con propri capitali quella struttura che grazie all’impegno di questi mesi è ormai pronta per il decollo. I primi segnali che giungono dal territorio e da quelle istituzioni sono di forte positività in quanto l’imprenditore selezionato opera già nel settore dei trasporti e della logistica e sembra fortemente intenzionato ad aggregare numerosi operatori del settore.

La collocazione della piastra – ha concluso l’assessore – in un’area a confine fra Toscana, Umbria e Marche avrà un ruolo di catalizzatore anche grazie al graduale completamento della E78 nei tratti toscani, umbri e marchigiani già previsti nei contratti di programma su cui stiamo ottenendo ulteriori finanziamenti”.

 
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