Il consigliere chiede chiarezza sul completamento del progetto
Il consigliere regionale Enrico Melasecche, esponente della Lega, ha recentemente depositato un’interrogazione alla Giunta regionale per sollecitare chiarimenti sullo stato di avanzamento della Piastra logistica di Terni-Narni. Il progetto, considerato fondamentale per lo sviluppo delle infrastrutture in Umbria e nel Centro Italia, ha visto significativi passi in avanti solo sotto la guida della Giunta regionale del centrodestra. Melasecche ha chiesto alla Giunta di fornire risposte concrete sulle tempistiche di completamento e sull’organizzazione delle risorse per portare a termine questa strategica infrastruttura.
Il progetto della Piastra logistica, che rappresenta un importante nodo lungo l’asse tirrenico-adriatico, è stato per anni incompleto e in stato di abbandono, a causa di difficoltà tecniche e procedurali che ne avevano ostacolato il progresso. L’infrastruttura è cruciale per migliorare i collegamenti tra il sistema produttivo umbro e i principali porti italiani, come quelli di Civitavecchia e Ancona, e le principali arterie ferroviarie e stradali.
Il completamento della Piastra logistica è stato una priorità della Giunta regionale a guida centrodestra, con Melasecche a capo dell’assessorato alle Infrastrutture e Trasporti dal 2019. Grazie all’impegno della Giunta, sono stati compiuti passi significativi, tra cui l’approvazione del progetto definitivo per la piattaforma intermodale di Maratta, dotata di scalo merci per la connessione alla rete ferroviaria nazionale. Sono stati inoltre superati numerosi ostacoli burocratici e ottenuti pareri favorevoli da parte degli enti competenti.
Nel maggio 2022, la Regione Umbria e Rete Ferroviaria Italiana hanno sottoscritto una convenzione per la progettazione e la realizzazione dell’allaccio ferroviario alla linea Orte-Falconara, uno degli elementi essenziali per il completamento della Piastra logistica. Questo accordo ha rafforzato ulteriormente l’importanza dell’opera, inserendola all’interno di un Accordo di Programma siglato nel marzo 2024 tra il Governo e la Regione Umbria per il rilancio dell’area di crisi industriale di Terni-Narni.
L’investimento complessivo per l’allaccio ferroviario ammonta a 12,5 milioni di euro, con 9,5 milioni di euro stanziati dalla Regione e 3 milioni messi a disposizione da RFI. La realizzazione dell’allaccio ferroviario è stata inserita nel Sistema Logistico Nazionale e nella Rete transeuropea dei trasporti (TEN-T), permettendo così l’accesso a fondi europei e attirando potenziali investimenti privati.
Melasecche ha inoltre sottolineato l’importanza di proseguire con il piano di gestione della struttura, già operativa su gomma, per poterla integrare con il trasporto ferroviario una volta completato l’allaccio. Il consigliere ha anche ricordato che, nel corso della campagna elettorale regionale del 2024, aveva effettuato un sopralluogo con il Ministro Matteo Salvini per confermare l’impegno istituzionale a favore del completamento dell’opera.
Il consigliere Melasecche ha quindi evidenziato che la Regione Umbria non può permettersi di perdere tempo nel completare il progetto, in particolare per quanto riguarda l’individuazione di un soggetto attuatore e il coordinamento tecnico-politico dell’opera. I ritardi nella gestione del progetto rischiano di compromettere i risultati ottenuti durante la legislatura precedente, con conseguenze negative sullo sviluppo economico e sulla competitività della regione.
Il completamento della Piastra logistica e del collegamento ferroviario è visto come una necessità per rafforzare l’economia della regione, migliorare i trasporti e garantire la competitività delle acciaierie di Terni, le quali, grazie a questi collegamenti, possono continuare a produrre manufatti da esportare a livello globale. Melasecche ha fatto riferimento anche alla necessità di proseguire con la riqualificazione della linea ferroviaria Orte-Falconara e di completare il tratto viario Terni-Orte-Civitavecchia, che è attualmente in fase di cantierizzazione.
La Piastra logistica di Terni-Narni, secondo Melasecche, non deve diventare un simbolo di abbandono o incertezza politica. Il consigliere ha insistito sulla necessità di garantire infrastrutture funzionali e collegate alle reti internazionali di trasporto. Il centrodestra ha gettato le basi per il successo dell’opera, ma è ora essenziale che la nuova amministrazione regionale porti a termine il lavoro iniziato, evitando che gli sforzi compiuti fino ad oggi vengano vanificati da indecisioni o ritardi.
Melasecche ha concluso il suo intervento sottolineando che l’Umbria meridionale ha bisogno di infrastrutture moderne e competitive, in grado di favorire lo sviluppo economico della regione e collegarla in modo più efficiente al resto d’Italia e all’Europa. Il completamento della Piastra logistica rappresenta un tassello fondamentale per la crescita di questo territorio e per il rilancio dell’intera economia regionale.

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