Fatturato a 684 milioni. Forte crescita retail, wholesale stabile
Il primo semestre del 2025 si chiude con ricavi record per Brunello Cucinelli S.p.A., che ha registrato un fatturato preliminare pari a 684,0 milioni di euro, segnando una crescita del +10,2% rispetto allo stesso periodo del 2024, quando i ricavi ammontavano a 620,7 milioni. A cambi costanti, la progressione risulta ancora più marcata, attestandosi al +10,7%. Il dato conferma il consolidamento di un trend espansivo avviato da tempo, sostenuto dalla tenuta dell’immagine del brand e dall’apprezzamento globale delle collezioni uomo e donna.
La crescita è risultata equilibrata tra le varie aree geografiche e canali di vendita, riflettendo una performance armonica e diffusa. In dettaglio, le Americhe hanno contribuito con 245,2 milioni di euro (+8,7%, pari al 35,9% del totale), mentre l’Europa ha registrato ricavi per 243,1 milioni (+10,0%, rappresentando il 35,5%). Particolarmente significativa la progressione dell’Asia, che ha raggiunto i 195,7 milioni di euro (+12,5%, per una quota del 28,6%). A livello valutario, gli effetti favorevoli hanno rafforzato la dinamica in tutte le aree, con incrementi rispettivamente del +10,0% a cambi costanti nelle Americhe, +9,6% in Europa e +13,0% in Asia.
In Italia, le vendite hanno segnato un incremento del +15,8%, toccando quota 78,8 milioni di euro. Decisivo, in questo caso, l’apporto dei multibrand nel secondo trimestre, grazie all’elevata qualità delle consegne delle collezioni Primavera Estate 2025 e Autunno Inverno 2025. In Asia, si consolida la crescita a doppia cifra in Cina, con distribuzione omogenea nei due trimestri, rafforzando la centralità strategica di questo mercato per il marchio. Rilevante anche il contributo del Medio Oriente, con le prime attività ad Abu Dhabi previste già per il terzo trimestre dell’anno. Stabile e solido il dato della Corea del Sud, mentre il Giappone mostra segnali positivi nonostante un calo del turismo internazionale.
Il fatturato si è rafforzato su entrambi i canali distributivi. Il segmento retail ha generato ricavi per 435,8 milioni di euro, segnando un aumento del +10,3% su base annua e rappresentando il 63,7% del totale. Il dato è stato sostenuto dalla crescita organica delle boutique già esistenti, in un semestre privo di nuove aperture, ma con un buon contributo degli spazi recentemente inaugurati. La crescita retail si è confermata costante in tutte le aree geografiche. Il canale wholesale ha totalizzato 248,2 milioni di euro, con una progressione del +10,1%. Il risultato è attribuibile alla solidità della raccolta ordini per la collezione Autunno-Inverno 2025, già avviata a inizio anno, e all’efficiente pianificazione dei riassortimenti.
Particolarmente positivo il riscontro ricevuto per la nuova collezione uomo Primavera-Estate 2026, presentata a giugno durante Pitti Uomo e la Settimana della Moda di Milano. L’offerta ha riscosso successo tra i buyer multibrand e la stampa specializzata, per l’innovativa palette cromatica e le nuove linee di fitting. A supportare il buon andamento del semestre è stata anche la solidità della catena logistica, interamente italiana e strutturata su filiera corta. Le consegne si sono rivelate puntuali e complete, supportate da un’adeguata disponibilità di magazzino, con possibilità di riassortimenti tempestivi durante la stagione.
Sotto il profilo produttivo, prosegue spedito il piano di investimenti per l’espansione dell’area manifatturiera di Solomeo. La nuova struttura sarà completata entro novembre 2025, con circa otto mesi di anticipo rispetto alla tabella di marcia originaria. Lo stabilimento è destinato a sostenere la crescita della produzione fino al 2035. In ambito commerciale, non si segnalano nuove aperture nel semestre, ma l’espansione del negozio di Vienna conferma la strategia di consolidamento del retail di fascia alta. I lavori di costruzione e ristrutturazione delle boutique previste per il 2025 procedono regolarmente, mentre continuano ad arrivare proposte di ampliamento e aperture in location di prestigio, valutate con attenzione per garantire equilibrio tra sviluppo e sostenibilità economica.
In parallelo, si lavora al rinnovamento del sito e-commerce, atteso entro la fine dell’anno. La nuova piattaforma sarà caratterizzata da funzionalità avanzate grazie all’adozione dell’“Umana Intelligenza Artificiale”, tecnologia già in fase di sviluppo all’interno del progetto BrunelloCucinelli.AI, considerato da più osservatori un caso unico nel panorama internazionale per l’originale coniugazione tra AI e creatività artigianale. Il tema è stato anche al centro del III Simposio Universale dell’Anima e dell’Economia, svoltosi a Solomeo dal 15 al 18 maggio 2025, durante il quale esperti di filosofia, scienza e tecnologia si sono confrontati sul futuro della collaborazione tra uomo e intelligenza artificiale.
Sempre nel corso del semestre, si è rafforzata la partnership con EssilorLuxottica ed Euroitalia, finalizzata a consolidare l’identità del marchio nei segmenti occhiali e fragranze. Nel mese di giugno, il brand ha presentato l’edizione speciale degli occhiali Goldcraft 1978, due modelli in titanio e oro 18 carati prodotti artigianalmente in Giappone. Ottimo il riscontro iniziale di mercato, con una domanda trainata dall’unione tra materiali nobili e design contemporaneo. Nella categoria fragranze, la collezione “Incanti Poetici”, lanciata nella prima parte dell’anno con sei nuove referenze, sarà arricchita da ulteriori tre proposte previste per l’inizio del 2026.
Il secondo semestre 2025 si preannuncia denso di appuntamenti simbolici. Il 1° dicembre a Londra, Brunello Cucinelli riceverà il premio “Outstanding Achievement Award” dal British Fashion Council, riconoscimento conferito in passato a figure come Karl Lagerfeld, Ralph Lauren, Miuccia Prada e Giorgio Armani. Nello stesso mese verrà presentato in anteprima mondiale il film documentario “Brunello, il visionario garbato”, diretto dal regista premio Oscar Giuseppe Tornatore, con musiche di Nicola Piovani. L’opera racconterà la vita e la visione del fondatore, proponendo una riflessione sulla sua filosofia imprenditoriale e culturale.
I risultati ottenuti nel primo semestre, uniti ai primi segnali positivi delle vendite della collezione Autunno-Inverno 2025 e all’ottimo avvio della raccolta ordini per la Primavera-Estate 2026, consolidano la previsione di una crescita del fatturato intorno al +10% anche per l’intero esercizio 2025. La società intende accompagnare questo sviluppo con una gestione attenta e redditizia, mantenendo in equilibrio creatività, espansione e rispetto della propria identità.
Brunello Cucinelli S.p.A. conferma così il proprio posizionamento tra i principali attori del segmento lusso, grazie a un’offerta che si distingue per qualità artigianale, esclusività e coerenza estetica. L’equilibrio tra i generi, con un bilanciamento pressoché perfetto delle vendite uomo e donna, rafforza ulteriormente la percezione di un gusto distintivo, riconosciuto trasversalmente nei mercati internazionali.
Il Consiglio di Amministrazione, in linea con gli standard IFRS, ha preso atto dei risultati e della solidità strategica della struttura aziendale, guardando con ottimismo alla chiusura dell’anno. L’obiettivo, ribadito in occasione delle assemblee trimestrali, resta quello di perseguire una crescita “sana e bella”, armonizzata tra rigore economico, innovazione tecnologica e ispirazione umanistica. Un’impostazione che, al di là dei numeri, rappresenta il tratto distintivo e la promessa duratura del marchio Brunello Cucinelli nel mondo.

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