Mattone in Umbria prezzi, vendita in calo, ripartono solo canoni locazione
Stenta a riparte il mercato immobiliare dell’Umbria, che registra valori negativi nel comparto delle compravendite. Secondo l’Osservatorio di Immobiliare.it (www.immobiliare.it) sul terzo trimestre 2019, i prezzi richiesti da chi vende casa si sono attestati a 1.187 euro al metro quadro, dopo un calo dell’1,5%. Segnali positivi invece dalle locazioni, con un incremento dei canoni dell’1,2% nel trimestre in esame che porta a 6,56 euro/mq la richiesta media dei locatori.
Il calo dei prezzi nelle compravendite ha coinvolto anche i due capoluoghi di provincia. A Perugia, negli ultimi tre mesi, è stata registrata una flessione di 1,8 punti percentuali che ha portato il prezzo al metro quadro richiesto da chi vende casa a 1.170 euro. Un centinaio di euro in meno (1.034 euro/mq) vengono invece richiesti a Terni, dove i costi sono scesi dell’1,4% rispetto a giugno. Più evidenti le oscillazioni negative nel confronto annuale, con Terni che perde quasi 5 punti (-4,9%), mentre Perugia si ferma a -2,4%.
Differente la situazione sul fronte locazioni che, al contrario delle compravendite, fanno registrare qualche lieve segno di ripresa. Perugia si conferma la città più cara dell’Umbria su entrambi i fronti: per le case in affitto nel capoluogo vengono richiesti in media 7,04 euro/mq. Qui alla fine del terzo trimestre l’aumento dei canoni è stato minimo (+0,5%). In risalita anche i prezzi d’affitto a Terni dove, secondo l’ultima rilevazione, la richiesta media dei locatori dopo un incremento dell’1,4% si assesta sui 6 euro/mq.


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