Ristrutturazione ferroviaria rilancia l’Umbria con nuovi interventi

Ristrutturazione ferroviaria rilancia l’Umbria con nuovi interventi

Il cantiere di Todi avanza e segna un passaggio decisivo

Il consigliere regionale Enrico Melasecche, già assessore ai trasporti nella legislatura Tesei, ha effettuato un sopralluogo alla stazione di Ponterio, a Todi, per verificare l’avanzamento degli interventi previsti dal progetto PINQUA. L’iniziativa, finanziata dal Ministero delle Infrastrutture e avviata durante il suo mandato, interessa quindici immobili ferroviari distribuiti lungo l’intera tratta della Ferrovia Centrale Umbra.

Cantieri in fase finale e consegne imminenti

Melasecche ha constatato che i lavori stanno entrando nella fase conclusiva. Le strutture sono ormai prossime alla consegna, con infissi, tinteggiature e rifiniture in via di completamento. L’ex assessore ha sottolineato come questo risultato rappresenti un passaggio atteso da anni, destinato a incidere sulla qualità del servizio ferroviario regionale.

Il progetto “Vivere l’Umbria” ha coinvolto stazioni e fabbricati da Città di Castello fino a Terni, con l’obiettivo di restituire funzionalità e decoro a edifici rimasti per lungo tempo in condizioni critiche. Melasecche ha ricordato che l’intero piano è stato concepito, finanziato e progettato dalla precedente amministrazione regionale.

Verso la riapertura completa della linea ferroviaria

Parallelamente alla ristrutturazione degli immobili, procede la rigenerazione dell’armamento ferroviario. I nuovi binari Uni60, già posati in diversi tratti, garantiscono standard di sicurezza e stabilità nettamente superiori rispetto al passato. L’ex assessore ha ricordato come la linea fosse stata chiusa nel 2017 a causa del deterioramento delle vecchie traversine, ormai fradice e responsabili di frequenti deragliamenti.

I lavori tra Ponte San Giovanni e Terni sono in fase avanzata, mentre entro poche settimane l’impresa incaricata dovrebbe spostarsi verso Città di Castello per completare il tratto fino a Sansepolcro. L’obiettivo è arrivare alla riapertura totale della Ferrovia Centrale Umbra, con l’introduzione della tecnologia RTMS che consentirà ai convogli di raggiungere velocità prossime ai 100 km/h.

Recupero degli immobili e nuove funzioni sociali

A Todi sono tre gli edifici interessati dal progetto: la stazione principale, il fabbricato di Ponterio e l’ex dormitorio dei ferrovieri. Quest’ultimo, una volta ristrutturato, sarà gestito da Ater per l’assegnazione di alloggi a famiglie, così da garantire una presenza stabile nell’area e rafforzare la sicurezza della stazione.

Melasecche ha richiamato l’attenzione sulla necessità di evitare episodi di vandalismo, ricordando i danni subiti in passato da un minuetto ferroviario. Per questo auspica che gli immobili vengano occupati prima della riapertura al pubblico, così da prevenire nuove criticità.

Un confronto con il passato e uno sguardo al futuro

Durante la visita, il consigliere ha ripercorso le condizioni in cui versava la linea fino a pochi anni fa, con infrastrutture logorate e un servizio ormai compromesso. Ha poi rimarcato come l’attuale fase di ricostruzione rappresenti un cambio di passo significativo per l’intero sistema ferroviario regionale.

Melasecche ha infine auspicato che l’attuale giunta regionale mantenga alta l’attenzione sul completamento delle opere, accelerando le procedure necessarie per arrivare alla piena operatività della linea entro la fine dell’anno.

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