Vertenza Unioncamere Umbria, USB, rimettere mano al progetto di riforma

 
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Vertenza Unioncamere Umbria, USB, rimettere mano al progetto di riforma

Vertenza Unioncamere Umbria, USB, rimettere mano al progetto di riforma

Dopo il presidio del 17 luglio scorso, tenuto in concomitanza con il Consiglio di Unioncamere Umbria e a seguito del quale una delegazione di USB è stata ricevuta per un confronto nel quale è stato ribadito quanto da noi sostenuto nell’impugnazione dell’atto di preavviso di licenziamento, martedì 30 luglio prossimo è in calendario un nuovo Consiglio, convocato per trovare una soluzione alla situazione drammatica che ha travolto i lavoratori e che è stata  determinata dalla errata procedura di liquidazione di Unioncamere avviata dalle Camere di Commercio di Perugia e Terni.

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In quella sede sono stati confermati segnali di disponibilità da parte dei Presidenti camerali e un atto concreto arriva, per ora, dalla Camera di Commercio di Terni che, per questo prossimo Consiglio, chiede in qualità di socio, la revoca del licenziamento del personale dipendente di Unioncamere ed in subordine, una proroga dello stesso.

USB considera la richiesta di revoca del licenziamento posto al 31 luglio prossimo un atto che va nella nostra direzione, diversamente da un’ulteriore proroga, perché ciò paleserebbe ancora una volta la difficoltà a riconoscere l’errore compiuto nella gestione del percorso di riforma.

E’ urgente e necessario infatti, rivedere e riallineare l’intero procedimento di liquidazione secondo i criteri dettati dalla legge per assicurare, non solo il mantenimento dei livelli occupazionali, ma anche il trasferimento di importanti funzioni e compiti pubblici.

Gli amministratori e il liquidatore, in attesa della decisione della Corte Costituzionale sulla costituzionalità dell’intero impianto della legge di riforma delle Camere di Commercio, dovrebbero revocare i licenziamenti e convocare il tavolo sindacale, attivando le procedure dovute a tutela di tutti i lavoratori coinvolti, ridefinendo il progetto di razionalizzazione del sistema camerale regionale.

In attesa di atti concreti, USB ha chiesto alla Prefettura di Perugia un incontro urgente per l’apertura di un Tavolo di crisi con la convocazione al più presto delle parti, per definire le problematiche che sono rimaste aperte e che non hanno al momento trovato soluzione.

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