Firmato a Palazzo Donini l’intesa per 1500 lavoratori
Nel salone d’Onore di Palazzo Donini è stato sottoscritto il nuovo preaccordo del contratto integrativo regionale per il comparto idraulico-forestale. Alla firma erano presenti l’assessora regionale alla programmazione forestale e sviluppo della montagna, Simona Meloni, insieme ai rappresentanti delle organizzazioni sindacali. L’intesa, salutata con favore dalle parti, riguarda circa 1500 addetti e segna un passaggio cruciale nella valorizzazione di un settore considerato strategico per la Regione Umbria.
Il documento aggiorna il quadro contrattuale 2024–2027 e introduce misure mirate a rafforzare salario, sicurezza e condizioni di lavoro. Tra i punti principali figurano l’aumento del salario integrativo regionale, la riduzione graduale della franchigia nei centri di raccolta, il riconoscimento di indennità specifiche per i responsabili della sicurezza e l’adeguamento delle indennità giornaliere per le mansioni tecniche più esposte. La decorrenza economica è fissata al 1° ottobre 2025.
Nel corso della conferenza stampa, l’assessora Meloni ha sottolineato il valore dell’accordo, definendolo frutto di una collaborazione stretta con l’Agenzia forestale e con il personale impegnato quotidianamente sul territorio. Ha rimarcato come gli operatori forestali svolgano un ruolo essenziale nella tutela ambientale, nella prevenzione del rischio idrogeologico e negli interventi di emergenza.
La Regione ha ribadito la volontà di garantire equità e rispetto per un comparto caratterizzato da professionalità specializzate e da un lavoro spesso usurante. L’incremento salariale, la riduzione della franchigia – destinata a scomparire entro il 2027 – e il riconoscimento delle indennità rappresentano un investimento concreto sulle persone e sulla protezione del territorio.
Il preaccordo, accolto con consenso unanime, si configura come un passo decisivo per consolidare la qualità del servizio forestale e per rafforzare la sicurezza delle comunità umbre.

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