Treofan di Terni, convocato ai tavolo al Mise per il 15 luglio

 
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Treofan di Terni, convocato il tavolo al Mise per il 15 luglio

“Ringrazio il vicecapo di gabinetto del ministero dello Sviluppo economico, Giorgio Sorial, che si è subito attivato per la convocazione del tavolo fissato il 15 luglio alle ore 12 sulla vicenda che riguarda 150 lavoratori della Treofan di Terni”. Così il capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, Thomas De Luca per il quale si tratta di “un incontro che arriva in un momento particolarmente caldo per il futuro del polo chimico ternano, di fronte alle mancate risposte da parte della proprietà e con il braccio di ferro culminato ormai con lo sciopero e il presidio dei cancelli da parte di sindacati e lavoratori”.

“Lavoratori, sindacalisti ed i consiglieri del Movimento 5 Stelle tra cui Federico Pasculli – rimarca De Luca -, sono rimasti in questi giorni schierati nel piazzale per impedire che dal sito uscissero i camion con i prodotti finiti. Di fronte alle richieste della proprietà di sbloccare le merci e la minaccia di far partire le denunce, la convocazione al Mise permette per ora che la situazione non degeneri ulteriormente”.

“I sindacati – continua il capogruppo pentastellato – hanno detto che faranno uscire un solo camion e la proprietà, a questo punto, dovrà far cadere la minaccia di denunce. Una minaccia inaccettabile a fronte di promesse non mantenute e risposte non date. Ci aspettiamo che anche la Regione Umbria faccia la sua parte – rimarca De Luca – attivando i necessari strumenti di politica industriale per la tutela della produzione e dei livelli occupazionali dello storico stabilimento chimico ternano”.

“Come Movimento 5 Stelle – assicura – continueremo a fare la nostra parte sollecitando il Governo a una piena attenzione sulla vicenda. Quella della Treofan – conclude De Luca – è una battaglia delicatissima per l’economia del nostro territorio, per questo occorre la massima compattezza ed unità delle istituzioni e delle forze politiche per tutelare il lavoro e consentire che le produzioni di un settore strategico rimangano nel nostro territorio”.

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