Omologa del concordato Mondial Marmi, i giudici si sono riservati 🔴 VIDEO

Omologa del concordato Mondial Marmi, i giudici si sono riservati

Dopo il rinvio di dicembre scorso, oggi i giudici si sono riservati e nei prossimi giorni daranno il giudizio. Si è tenuta nella mattinata di oggi l’udienza di omologa del concordato dell’azienda Mondial Marmi di Ponte Valleceppi. I dipendenti, anche venerdì, hanno fatto un piccolo presidio davanti al tribunale di Piazza Matteotti a Perugia, durante l’udienza, aspettando la decisione che di fatto non è ancora arrivata. “Nei prossimi giorni – fanno sapere gli stessi dipendenti – quando avranno deciso scriveranno le loro motivazioni e ce lo comunicheranno, una settimana, un mese, non si sa”.


di Morena Zingales
e Marcello Migliosi


Il problema della Mondial Marmi – come già detto – risale a due anni e mezzo fa, quando i proprietari della azienda, hanno fatto la domanda di concordato in continuità. Questo è stato causato in seguito a dei crediti di imposta per dei progetti di ricerca commissionati a un ente pubblico. Mondial Marmi ha pagato l’ente, poi si è scoperto che quest’ultimo non avrebbe avuto la struttura necessaria per farli. I progetti risalgono a oltre 20 anni fa, dal 1999 al 2006. L’azienda aveva già delle problematiche, ma era stato in grado di gestirli. Questo è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. La cifra superava il milione di euro. Si sono ritrovati in una situazione piuttosto delicata e per evitare il blocco della attività hanno preferito fare la domanda di concordato.

Mondial Marmi è una ditta che ora conta 15 dipendenti, più l’indotto, ma in passato erano circa 70. Sono presenti nel mercato dal 1957, un’azienda storica con dipendenti che lavorano da 25/30 anni.


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