Plastmeccanica acquista 90mila mq e apre a nuove assunzioni
La svolta per l’area industriale dell’ex Antonio Merloni di Colle di Nocera Umbra arriva dopo quattro anni di lavoro sul progetto di frazionamento dell’immenso complesso. Una strategia che, secondo il sindaco Virginio Caparvi, ha dimostrato la propria efficacia aprendo ora a prospettive concrete di sviluppo. La novità principale riguarda l’ingresso della Plastmeccanica, azienda marchigiana con sede a Castelbellino, specializzata nello stampaggio di materie plastiche, che ha acquisito 90mila metri quadrati dello stabilimento nocerino con un investimento superiore ai cinque milioni di euro.
Il piano di insediamento industriale, che sarà illustrato nei dettagli nelle prossime settimane, è già stato anticipato ai vertici comunali nel corso di un incontro tra Caparvi e il consiglio di amministrazione della società, presieduto dall’ex sindaco di Jesi Massimo Bacci. L’azienda punta a realizzare nel sito nuove linee produttive e un reparto di progettazione e sviluppo, con la previsione di creare decine di posti di lavoro. L’impatto sull’occupazione sarà definito in modo puntuale nella conferenza stampa dedicata, in programma nei prossimi giorni.
Il riutilizzo produttivo dell’area ex Merloni sta gradualmente prendendo forma. Nei mesi scorsi una società di logistica delle Marche aveva già acquistato 35mila metri quadrati adibiti a magazzino, mentre negli spazi dell’ex mensa opera una ditta specializzata in calzature ortopediche.
Un’ulteriore porzione dello stabilimento, quella del depuratore, è stata acquistata da un’azienda attiva nei servizi ecologici e negli spurghi con sede a Giano dell’Umbria. A queste realtà si affiancano altre due imprese già operative all’interno del complesso.
Il nuovo investimento arriva dopo il fallimento del progetto per la creazione di un polo dedicato ai nanomateriali, che avrebbe dovuto coinvolgere Cnr e Università di Perugia. L’iniziativa, presentata nel 2021 con la presenza del ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, non ha trovato sbocco a Nocera Umbra: l’ateneo realizzerà ora il centro a Gualdo Tadino, in uno spazio di dimensioni notevolmente inferiori ai 15mila metri quadrati inizialmente previsti.
L’arrivo di Plastmeccanica e la presenza crescente di nuove attività segnano dunque una fase decisiva per il rilancio dello stabilimento di Colle di Nocera. Una pagina che si riapre dopo la lunga e complessa vicenda industriale che ha attraversato, nell’arco di decenni, la Antonio Merloni, la J.P. Industries e infine la Indelfab, protagonista del settore degli elettrodomestici e fulcro economico della Fascia Appenninica. Oggi l’area torna a essere un polo attrattivo, con prospettive che, nelle intenzioni dell’amministrazione, potranno tradursi in un nuovo ciclo di crescita per il territorio.

Commenta per primo