Lavoro in Umbria: Contraddizioni e Prospettive nel Maggio 2024

Analisi Approfondita delle Tendenze di Assunzione, Settori Trainanti e Profili Richiesti

Lavoro in Umbria: Contraddizioni e Prospettive nel Maggio 2024

Lavoro in Umbria: Contraddizioni e Prospettive nel Maggio 2024

Nel maggio del 2024, l’Umbria vive una realtà contrastante nel mercato del lavoro, con una significativa crescita delle assunzioni ma con previsioni che indicano una prospettiva meno favorevole nei mesi successivi.

Il numero di nuove assunzioni raggiunge quota 5,380, registrando un notevole incremento del 7,2% rispetto all’anno precedente. Questo risultato supera la media nazionale e quella del Centro Italia. Tuttavia, l’ottimismo viene temperato dalle previsioni di una stasi nel trimestre successivo, con giugno e luglio che si prevede saranno caratterizzati da una diminuzione delle opportunità di lavoro, soprattutto nel settore turistico, il che rende difficile fare previsioni precise.

Il Presidente della Camera di Commercio dell’Umbria, Giorgio Mencaroni, sottolinea che il trimestre maggio-giugno 2024 mostra una divisione chiara nelle tendenze di assunzione. Maggio ha visto un’espansione consistente, ma ci si aspetta una contrazione nei mesi successivi, soprattutto a causa delle incertezze nel settore turistico. Tuttavia, Mencaroni suggerisce che i dati potrebbero essere più positivi di quanto previsto, una volta disponibili i risultati effettivi.

L’analisi del Sistema Informativo Excelsior evidenzia un ritorno alla crescita occupazionale nel settore industriale, trainato soprattutto dalle costruzioni. Tuttavia, l’Umbria continua a lottare con la carenza di professionalità richieste dalle imprese e con una bassa percentuale di laureati assunti, ben al di sotto della media nazionale.

Le nuove assunzioni in Umbria mostrano una distribuzione diversificata in termini di tipologia contrattuale, settore e profilo richiesto. La maggior parte delle assunzioni sono a termine, concentrandosi principalmente nel settore dei servizi e nelle piccole imprese. Le difficoltà nel reperire profili adeguati persistono, con più della metà delle imprese che prevedono problemi di reclutamento.

Nel complesso, le prospettive per l’occupazione in Umbria nel 2024 sono miste, con segnali di crescita seguiti da previsioni di declino. Tuttavia, resta da vedere come si evolverà il mercato del lavoro nei prossimi mesi e quali strategie saranno adottate per affrontare le sfide presenti.


Le caratteristiche degli avviamenti al lavoro in Umbria a maggio 2024

–            Nel 24% dei casi le entrate previste sono stabili, ossia con un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre nel 76% sono a termine (a tempo determinato o altri contratti con durata predefinita);

–            si concentrano per il 60% nel settore dei servizi e per il 68% nelle imprese con meno di 50 dipendenti;

–            l’11% è destinato a dirigenti, specialisti e tecnici, quota inferiore alla media nazionale (16%);

–            in 55 casi su 100 le imprese prevedono di avere difficoltà a trovare i profili desiderati;

–             per una quota pari al 34% gli avviamenti al lavoro interesseranno giovani con meno di 30 anni;

–            per una quota pari al 20% le imprese prevedono di assumere personale immigrato, in linea con la media nazionale (19,7%)

–            il 9% delle entrate previste sarà destinato a personale laureato;

–            le tre figure professionali più richieste concentrano il 66% delle entrate complessive previste;

–            per una quota pari al 64% delle entrate viene richiesta esperienza professionale specifica o nello stesso settore;

–            le imprese che prevedono assunzioni sono pari al 15% del totale.

Le assunzioni previste nei principali settori di attività

Sul fronte dei settori economici, gli avviamenti al lavoro nella regione nel trimestre maggio-luglio 2024 prevedono 3mila 490 assunzioni nei servizi di alloggio e ristorazione, 2mila 490 chiamate nel commercio, 2mila 010 nelle costruzioni, 1.720 nei servizi alle persone, 1.010 nei servizi di trasporto, logistica e magazzinaggio.

I profili richiesti

Queste le entrate al lavoro previste in Umbria per tipo di profilo: nel 38% dei casi operai specializzati conduttori di impianti, nel 28% professioni commerciali e dei servizi, nel 14% profili generici, nel 12% dirigenti, specialisti e tecnici, nell’8% impiegati.

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