Green pass, Milano, lavoratore ‘oggi sciopero poi morirò di fame’

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Green pass, Milano, lavoratore ‘oggi sciopero poi morirò di fame’

“Ho presentato il foglio dello sciopero e ora sono qui a manifestare in modo pacifico, senza nessuna vergogna. Per cinque giorni sciopero e poi morirò di fame: mi prenderò anche dello stupido e dell’ignorante ma per me la dignità dei lavoratori vale di più di uno stipendio”. A parlare è Antonio Parisi che lavora in una cooperativa a servizio della grande distribuzione. L’uomo, con “un mutuo, un bambino e una famiglia” ha preso parte al presidio davanti al tribunale di Milano.


Fonte: AdnKronos


“Non ho il green pass e conosco molte persone vaccinate che oggi non si sono presentate sul posto di lavoro. Il green pass è anticostituzionale, ne chiedo la revoca per andare a lavoro, al cinema o al teatro. I portuali di Trieste sono un esempio lampante di unità d’Italia, un esempio di unità dei lavoratori, stanno facendo un lavoro sindacale”, spiega il lavoratore secondo il quale non fornire tamponi gratuiti per andare a lavoro “è uno scempio. L’Italia è l’unico paese in questo momento che ha questa normativa criminale”, conclude.

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