Elezioni dal 14 al 16 aprile, Fp Cgil chiede valorizzazione servizi pubblici
Saranno quasi 500 i candidati nelle liste della Fp Cgil per il rinnovo delle Rsu (Rappresentanze sindacali unitarie) del pubblico impiego in Umbria, le cui elezioni si terranno dal 14 al 16 aprile. Un appuntamento che coinvolge migliaia di lavoratori, tra cui più di 6.000 nella sanità umbra. In vista di questo evento, il 2 aprile a Perugia, nelle sale di Palazzo Cesaroni, si è svolto un incontro organizzato dalla Fp Cgil con i candidati, durante il quale sono state discusse le principali problematiche del settore e le richieste del sindacato. Presenti anche la segreteria regionale della Fp Cgil, con la segretaria generale Desirèe Marchetti, la segretaria generale della Cgil Umbria, Maria Rita Paggio, e la segretaria generale nazionale della Fp Cgil, Serena Sorrentino. La presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Sarah Bistocchi, ha portato i suoi saluti.
“Questo è un momento critico per i lavoratori del settore pubblico,” ha dichiarato Sorrentino. “Abbiamo due appuntamenti fondamentali: l’elezione delle Rsu e il rinnovo dei contratti. Le due questioni sono collegate. Stiamo discutendo con i lavoratori delle funzioni locali, della sanità e delle funzioni centrali sul mancato rinnovo dei contratti. Per le funzioni centrali esiste un contratto separato che non abbiamo sottoscritto, mentre per sanità e funzioni locali le trattative devono proseguire. Non ci accontentiamo di una riduzione del 10% del potere d’acquisto, ma chiediamo un miglioramento delle condizioni professionali, lo sblocco del salario accessorio, un piano straordinario di assunzioni e un maggiore investimento nella sanità e nelle funzioni locali.”
La segretaria Marchetti ha ribadito l’importanza di difendere la centralità dei servizi pubblici, soprattutto in un momento di difficoltà economica del Paese. “La Funzione Pubblica lotta per la tutela dei diritti dei lavoratori, l’applicazione dei contratti collettivi e per un utilizzo senza restrizioni del salario accessorio. Siamo contrari all’esternalizzazione dei servizi pubblici, in particolare nella sanità, che deve essere pubblica e universale per rispondere ai bisogni di tutti i cittadini.”
I candidati della Fp Cgil sono distribuiti tra le funzioni locali, con circa 240 candidati nei Comuni, Province e Regione, circa 100 nelle funzioni centrali e circa 160 nella sanità, suddivisi nelle due USL e nelle due aziende ospedaliere di Perugia e Terni.

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