Edilizia, 2023 di forte crescita per la Fillea Cgil: +25% di iscritti

Edilizia, 2023 di forte crescita per la Fillea Cgil: +25% di iscritti

Edilizia, 2023 di forte crescita per la Fillea Cgil: +25% di iscritti

Il 2023 è stato un anno di forte crescita per l’edilizia in Umbria e lo è stato anche per la Fillea Cgil, il sindacato che nella nostra regione ha visto il maggiore incremento di iscritti.

«I dati delle casse edili ci consegnano un risultato eccezionale – spiega Elisabetta Masciarri, segretaria generale del sindacato dei lavoratori delle costruzioni – un incremento del 25%, quasi mille lavoratori in più rispetto al 2022, che ci portano a sfiorare le 6mila deleghe nei cantieri della nostra regione».

Nel dettaglio, secondi gli ultimi dati disponibili resi noti dalle casse edili di Perugia e Terni e riferiti al periodo tra ottobre 2022 e settembre 2023, la Fillea Cgil conta 5.938 iscritti tra i lavoratori edili, di cui 5094 in provincia di Perugia e 844 in quella di Terni, su un totale di 17.292 lavoratori edili registrati. In pratica, oltre un lavoratore ogni tre è iscritto alla Cgil.

«Raccogliamo il frutto di un lavoro intenso che nel 2023 ci ha visti come Fillea, insieme alle altre sigle di settore, impegnati in importanti rinnovi dei contratti nazionali, come quello del Legno Arredo, con significativi aumenti salariali. Abbiamo anche fatto significative conquiste per gli edili, con il potenziamento del Fondo Prepensionamenti, l’aumento dei versamenti per Prevedi a carico di imprese e Casse Edili, la concreta lotta al sotto inquadramento, fino alla nascita del Fnape e all’importante protocollo sugli appalti del Giubileo a Roma».

Ora – conclude la segretaria – «il 2024 ci consegna nuove sfide che intendiamo portare avanti con la stessa determinazione, difendendo i diritti delle lavoratrici e lavoratori delle costruzioni e dei materiali, fabbrica per fabbrica, cantiere per cantiere, ufficio per ufficio, a partire dal fondamentale diritto a salute e sicurezza. La Fillea e la Cgil sono in prima linea per una battaglia di civiltà – conclude Masciarri – quella che riguarda la legalità e la lotta a infortuni e morti sul lavoro. Continueremo la nostra azione forte per superare le norme sul subappalto a cascata e chiedere alla Regione il tavolo permanente su salute e sicurezza in tutti i luoghi di lavoro».

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