I Comuni e le città nel Pnrr: le risorse e le sfide. Anci Umbria e Anci Marche hanno fatto il punto

I Comuni e le città nel Pnrr: le risorse e le sfide. Anci Umbria e Anci Marche hanno fatto il punto

I Comuni e le città nel Pnrr: le risorse e le sfide. Anci Umbria e Anci Marche hanno fatto il punto

“I Comuni e le città nel Pnrr: le risorse e le sfide” è il titolo del workshop che si è svolto questa mattina, all’Auditorium Capitini di Perugia, promosso da Anci Umbria e Anci Marche, nell’ambito del ciclo di incontri rivolto ai Comuni, dirigenti, funzionari e agli amministratori locali, organizzato da Anci e dal Ministero dell’Economia e delle Finanze per illustrare il Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Oltre all’Ufficio di Presidenza di Anci Umbria e Marche, ad alcuni Parlamentari, erano presenti più di 150 Sindaci fra quelli in sala e quanti collegati.

L’evento è servito a fornire, grazie alle relazioni di un pool di esperti, fra Anci nazionale e rappresentanti del Mef e della Commissione europea, un quadro generale del Pnrr e delle risorse disponibili, con particolare attenzione all’impianto innovativo.

Al centro dell’agenda, il ruolo dei Comuni e delle città, oltre alle principali linee di intervento di loro interesse, con specifici focus sulle risorse disponibili e sui tempi di attuazione, nonché sulle iniziative di supporto per la messa a terra degli investimenti. Sono stati affrontati anche gli aspetti relativi al flusso dei rimborsi comunitari, alla rendicontazione ed al controllo per il conseguimento dei target, dei milestone e delle spese progettuali.

Il presidente di Anci Umbria, Michele Toniaccini, nel dare il benvenuto alla collega delle Marche, Valeria Mancinelli, ai Sindaci di Umbria e Marche, a tutti i presenti e a quanti erano in collegamento, ha parlato dell’importante “sinergia derivante dal Pnrr fra associazioni e fra Istituzioni che, fra l’altro, abbiamo già sperimentato in questa lunga fase di pandemia, e, ancor prima, durante la ricostruzione per le aree del cratere”.

“Anci Umbria – ha detto il presidente Toniaccini – crede fortemente nella collaborazione fra Comuni per migliorare servizi e portare nuove opportunità nei territori. Questo incontro intende proprio informare su cosa prevede il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza in relazione agli enti territoriali. Anci Umbria vuole farsi trovare pronta ai bandi del Pnrr. E credo che il punto di partenza, sia quello di fare chiarezza su quali opportunità sono disponibili, sulle strade percorribili, su come accedere ai fondi e come rendicontare. A Parma abbiamo avuto già una prima, importante occasione per confrontarci su questo tema, sui miliardi di euro in arrivo nei nostri territori e anche i Comuni dovranno avere la capacità di intercettarli, perché da questo dipende la costruzione di nuovi servizi, il miglioramento della qualità della vita dei cittadini, in altre parole il futuro delle nostre città. Solitamente, un Sindaco programma per i 5 anni di mandato, il Pnrr ci dà l’opportunità di programmare i prossimi 20-30 anni. Una sfida epocale, per ridisegnare il nostro Paese, partendo dai territori”.

Il presidente, infine, ha parlato della “task force di Anci nazionale dedicata proprio alle procedure dei progetti legati ai fondi del Pnrr e – ha aggiunto – come Anci Umbria ci stiamo confrontando con la Regione dell’Umbria per questo difficile e delicato percorso”.

Per la presidente Mancinelli “si tratta di un incontro particolarmente utile, in quanto i tecnici della Commissione Europea, della Presidenza del Consiglio, del Mef e dell’Anci ci hanno consentito di comprendere meglio i meccanismi attraverso cui accedere ai fondi del PNRR. Il PNRR mette a disposizione un ingente quantitativo di risorse che, a tutti i livelli istituzionali, dovremo essere bravi a mettere a terra con progettualità condivise nell’interesse della collettività. Fondi che dovranno rappresentare un volano per il rilancio dei nostri territori, soprattutto in settori chiave quali quello dell’edilizia, delle costruzioni e della rigenerazione urbana e che, per quanto concerne i comuni coinvolti nel sisma 2016 si combinano a fondi dedicati al sisma. Per tutti i sindaci e per l’Anci è una sfida importante perché, se sfruttata al meglio, ci consentirà di determinare miglioramenti nel rendere le nostre città più sostenibili accrescendo la qualità della vita dei cittadini e rendendole più attrattive grazie ad una migliore fruizione complessiva.

Per i comuni è una grande opportunità che va colta a pieno e questo incontro con illustri esperti, organizzato congiuntamente da Anci Marche e Anci Umbria, è un’ottima occasione per fare chiarezza e fugare i dubbi così da farsi trovare pronti”.

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