Sweet Pampepato: trionfo per la prima edizione a Terni
La prima edizione di Sweet Pampepato, conclusasi il 24 novembre 2024 a Terni, ha registrato un ampio successo, attirando pubblico e produttori da diverse città. Il clou della manifestazione è stato il simbolico “Processo al Pampepato di Terni IGP”, occasione per approfondire la storia e le tradizioni di questo dolce tipico.
La sentenza del “Processo”
Il Pampepato di Terni IGP è stato “processato” per accuse ironiche quali lussuria, scorrettezza grammaticale, anti-esteticità, e istigazione alla gola. La sentenza, letta in una piazza gremita, ha assolto il dolce “per non aver mai ucciso nessuno, ma anzi per aver dispensato piacere e buon umore”. È stato anche disposto che il dolce contribuirà, per i prossimi tre anni, alla distribuzione gratuita presso associazioni di volontariato e istituzioni locali, rafforzando il suo legame con la comunità.
La kermesse
Sweet Pampepato ha offerto un variegato programma di eventi, dalle degustazioni alle maxi-sculture di pampepato, passando per spettacoli itineranti e incontri con figure di rilievo nel panorama enogastronomico come Iginio Massari, Edoardo Raspelli e Gianfranco Vissani. Produttori locali certificati hanno presentato il loro lavoro, sottolineando il valore del Pampepato come ambasciatore del territorio.
Pareri degli organizzatori
Mauro Franceschini, presidente di Confartigianato Imprese Terni, ha espresso grande soddisfazione, evidenziando la partecipazione di visitatori anche da altre province come Viterbo e Rieti. Ha dichiarato: “Questo evento ha dimostrato di poter diventare un appuntamento di riferimento nel panorama nazionale”.
Anche Stefano Pelliciardi di SGP Grandi Eventi, organizzatore della kermesse, ha sottolineato il successo della manifestazione, frutto di una sinergia tra istituzioni, produttori e associazioni. “Sweet Pampepato è stato un esperimento riuscito in un territorio nuovo, grazie alla qualità e alla quantità delle iniziative proposte”, ha aggiunto Pelliciardi.
Promotori e collaboratori
L’evento, promosso da Confartigianato Imprese Terni con il sostegno della Camera di Commercio dell’Umbria, della Regione Umbria, del Ministero del Turismo e della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni, ha visto la collaborazione di numerosi partner. Tra questi, i produttori certificati del Pampepato di Terni IGP, l’Istituto Casagrande-Cesi e l’Associazione Quelli del ’29.
Un futuro per Sweet Pampepato
Con un bilancio positivo, Sweet Pampepato si candida a diventare un appuntamento annuale fisso, valorizzando il patrimonio gastronomico e culturale di Terni e promuovendo il Pampepato di Terni IGP come simbolo di qualità e tradizione.
I PERSONAGGI COINVOLTI NEL PROCESSO AL PAMPEPATO: Leonardo Latini (ex sindaco, avvocato, nel ruolo di giudice) Maria Sole Giardini (giornalista di Umbria7, nel ruolo di cancelliere), Alessandro Gentiletti (avvocato, ex consigliere comunale, nel ruolo di avvocato della difesa), Edoardo Raspelli (giornalista gastronomico, nel ruolo di Pm), Silvia Santarelli (conduttrice tv, nel ruolo di testimone dell’accusa), Manola Conti (presidente della Pro Loco di Marmore nel ruolo di testimone della difesa), Giuseppe Fatati (medico, come testimone della difesa), Ermes Maiolica (ex re delle bufale, attuale presidente del Deta, come testimone dell’accusa), Marco Schenardi (assessore allo Sport, come testimone dell’accusa), Enrico Fratini (collezionista di auto funebri, come testimone della difesa), Crocefisso Miglietta detto Cris (ex calciatore della Ternana, come testimone della difesa). Signori della Corte: Giuliana Piandoro, Camera di Commercio; Tommaso Ferrante giornalista di Terni Today; Ivano Grifoni rappresentante della poesia dialettale ternana.




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