Coronavirus, la crisi colpisce più i ristoratori dell’Acropoli perugina 📸 FOTO

 
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Coronavirus, la crisi colpisce più i ristoratori dell’Acropoli perugina

“Con gli uffici chiusi noi siamo di nuovo ko”. A dirlo sono i ristoratori del centro storico di Perugia, ormai rassegnati. Alcuni di loro hanno preferito rimanere chiusi in attesa che la situazione migliori. Lo riporta il Corriere dell’Umbria di oggi. Catia Turrioni ha intervistato alcuni di loro: “Il centro è pressoché deserto, manca la filiera della giustizia, i lavoratori del comparto pubblico e privato sono quasi tutti in smart warking, gli studenti studiano con la didattica a distanza”. A parlare è Gianni Segoloni, titolare del Bistrot di piazza Matteotti.

Il comparto è in totale stallo e ho deciso che al momento era meglio non riaprire – spiega – Enrico Guidi, titolare del ristorante Il Cantinone: “Questa seconda ondata
dell’epidemia, a mio parere, sta generando più paure rispetto alla prima. Il Natale – dice – lo vedo come una grande incognita, difficile capire quello che sarà”.

Mustapha, uno dei soci del Ferrari: “Siamo chiusi – si limita a dire – e non abbiamo idea di quando riapriremo. Staremo a vedere come evolve la situazione”.


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