Coronavirus, erogare il bonus anche a medici partita iva e operatori

 
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Coronavirus, erogare il bonus anche a medici partita iva e operatori

Coronavirus, erogare il bonus anche a medici partita iva e operatori

“È necessario sanare subito una disparità grave, che vede esclusi dall’accordo per il bonus sanità tutti quegli operatori della pubblica assistenza, ma anche i medici a partita Iva, gli specializzandi o chi lavora nel settore delle cooperative”.

  • un’interrogazione a risposta scritta

Così la consigliera regionale Pd, Donatella Porzi, che annuncia la presentazione di un’interrogazione a risposta scritta, per chiedere alla Giunta regionale se intende “farsi parte attiva ed individuare una modalità che consenta il riconoscimento economico anche agli esclusi”.

IN SINTESI
Il consigliere Donatella Porzi (Partito democratico) chiede di “sanare subito una disparità grave, che vede esclusi dall’accordo per il bonus sanità tutti quegli operatori della pubblica assistenza, ma anche i medici a partita Iva, gli specializzandi o chi lavora nel settore delle cooperative”. Sull’argomento Porzi annuncia la presentazione di una interrogazione alla Giunta regionale. 
  • La platea dei beneficiari

La platea dei beneficiari – spiega Donatella Porzi – è costituita da 11.500 persone, che si vedranno recapitare 11milioni e 800mila euro. Un riconoscimento per i tanti operatori del settore, che in questi mesi hanno dato il massimo per combattere il virus e supportare il sistema sanitario regionale. Sistema che però ha usufruito anche delle prestazioni di professionisti, non inquadrati in maniera canonica”.

  • sanitari impegnati nell’emergenza Covid

E’ opportuno dunque – conclude Porzi – che la Regione provveda a sanare questa disparità, individuando la modalità più consona al riconoscimento di tutti gli operatori sanitari impegnati nell’emergenza Covid. Operatori che, con spirito di grande servizio, hanno servito il Sistema sanitario regionale, mettendo a rischio la propria incolumità e che non meritano di essere vittime di questa disparità”.

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