Bonus edilizia, commissioni Senato approvano emendamento, leggiamo di cosa si tratta

oltre il 60% delle aziende del settore hanno pratiche incagliate

Bonus edilizia, commissioni Senato approva emendamento, leggiamo di cosa si tratta

Bonus edilizia, commissioni Senato approvano emendamento, leggiamo di cosa si tratta

Bonus edilizia – “La Confartigianato Imprese di Perugia – sottolineano – Giorgio Buini – Presidente di Confartigianato Imprese Perugia e il Segretario – Stelvio Gauzzi – accoglie con soddisfazione questo provvedimento augurandosi che gli istituti bancari recepiscano quanto prima questa novità, con il fine di ridare respiro ad un  comparto straordinariamente importante per l’economia dei nostri territori”.

La Confartigianato di Perugia sottolinea che

La Confartigianato di Perugia sottolinea che oltre il 60% delle aziende del settore hanno pratiche incagliate, e che per poter “sopravvivere” sono costrette a non fare più sconto in fattura e demandare esclusivamente ai committenti la pratica di cessione.

“Le Commissioni – continuano Buini e Gauzzi – hanno chiarito che chi acquista i crediti non incorre in responsabilità, se non in caso di dolo o colpa grave. Questa precisazione risulta molto utile agli istituti e speriamo che quest’ultimi possano riprendere quanto prima ad acquisire i crediti fiscali, specialmente quelli rimasti incagliati. Tale situazione sta penalizzando fortemente i piccoli crediti, che purtroppo interessano una grande fetta delle attività dell’edilizia.

Il Presidente Buini ed il Segretario Gaauzzi

Per quest’ultimi – proseguono il Presidente Buini ed il Segretario Gaauzzi – consentiteci di sottolineare la nostra preoccupazione, tanto che per risanare questo grave problema serve un acquirente di ultima istanza con l’intervento di Poste e CDP. Ed inoltre esistono altre aziende che ci segnalano le difficoltà nel soddisfare le fatture dei fornitori e ad adempiere alle necessità delle casse edili. Ci sono infine attività produttive che nel 2022 hanno visto aumenti del fatturato ma ad oggi il ricavato risulta “fittizio”, perché i crediti sono bloccati.

“Siamo in attesa – proseguono Buini e Gauzziche l’Agenzia delle Entrate aggiorni i contenuti della circolare n. 23 del 2022 con indicazioni chiare e semplici sui nuovi profili di responsabilità solidale. E quindi ristabilisca serenità al tessuto imprenditoriale”.

La Confartigianato segnala che quello dei crediti incagliati per lavori incentivati dai bonus edilizia ha rappresentato e continua ad essere un grave problema per le imprese delle costruzioni. I continui interventi correttivi introdotti nella normativa avevano di fatto paralizzato il meccanismo delle cessioni del credito, con la conseguenza di depotenziare fortemente lo strumento dei bonus in edilizia e mettere a rischio migliaia di imprese che ad oggi non riescono a cedere il proprio credito maturato dopo aver praticato ai clienti lo sconto in fattura.

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