Ricostruzione, numerose segnalazioni sui ritardi nei pagamenti alle imprese

 
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Ricostruzione, numerose segnalazioni sui ritardi nei pagamenti alle imprese

Ricostruzione, numerose segnalazioni si ritardi nei pagamenti alle imprese

Numerose segnalazioni di ritardi nei pagamenti alle imprese che lavorano alla ricostruzione, confronto tra Confartigianato e gli uffici regionali. Confartigianato Imprese Perugia proseguendo nelle sue attività a favore della Categoria dell’edilizia, ha incontrato in video conferenza l’ing. Stefano Nodessi Proietti, direttore dell’Ufficio Speciale ricostruzione (Usr) Umbria e il dirigente del Servizio ricostruzione privata Usr-Umbria, ing. Gianluca Fagotti.

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Presenti per l’Associazione, oltre al vice presidente vicario, Giorgio Buini e il segretario provinciale, Stelvio Gauzzi, i vertici regionali del comparto edile di Confartigianato: il presidente regionale degli Edili, Fiorello Fioretti, i due presidenti provinciali, Augusto Tomassini Confartigianato Perugia e Pierangelo Lanini della Confartigianato Terni e la segretaria della Federazione Edilizia di Confartigianato Imprese Perugia, Felicita Grisanti.

La necessità di un confronto con l’Usr Umbria è scaturita dopo le numerose denunce pervenute all’Associazione da parte dalle imprese edili associate (che stanno lavorando nella ricostruzione post-sisma) relative ai ritardi dei pagamenti da parte della pubblica amministrazione.

Per le imprese edili, specialmente quelle di piccola dimensione che con regolarità pagano personale, contributi, cassa edile e ogni altro onere, la certezza dei tempi è fondamentale. A quanto sopra si aggiunge che, spesso, alle imprese arrivano dallo stesso Usr risposte multiple e/o diverse a stessi quesiti, cosi che le lungaggini burocratiche aumentano ancora di più l’attesa dei pagamenti.

Gli ingegneri Nodessi e Fagotti dell’Usr-Umbria, dopo aver fatto il punto sulla ricostruzione e sui suoi numeri (in sensibile miglioramento), hanno assicurato tutto il loro impegno per velocizzare al massimo tutte le operazioni di liquidazione dei contributi, in particolare le richieste di SAL 0 (anticipazioni) arretrate.

Hanno inoltre spiegato che gli eventuali ritardi sono dovuti non ad una cattiva volontà, bensì alla criticità dovuta alla mancanza di personale, fino ad oggi numericamente insufficiente e spesso non dotato della necessaria esperienza per gestire, con efficienza ed efficacia, le attività procedurali e burocratiche.

L’impegno dei rappresentanti dell’Usr-Umbria sarà anche quello di redigere a breve delle linee guida (vademecum) sulle varie tematiche procedurali e progettuali, chiare e coerenti, che possano semplificare l’operato dei professionisti, degli Enti Locali e dello stesso USR, cosi da uniformare l’operato dei vari attori del sistema e snellire di conseguenza i pagamenti alle imprese.

Sia Confartigianato che Usr Umbria hanno convenuto sulla necessità di richiedere l’intervento sostitutivo per le imprese non regolari nella posizione assicurativa, previdenziale e delle Casse edili, come in uso nella ricostruzione post-sisma 1997.

Confartigianato Imprese Perugia ringrazia i rappresentanti dell’USR-Umbria per il confronto costruttivo e per la disponibilità dichiarata nella risoluzione delle problematiche delle imprese. Dal suo canto l’Associazione proseguirà la sua azione di tutela delle aziende interessate ai lavori della ricostruzione post sisma, attraverso una interlocuzione continua con gli uffici preposti.

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