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Autorizzazione Integrata Ambientale Ast, presentato rinnovo autorizzazione

Autorizzazione Integrata Ambientale Ast, presentato rinnovo autorizzazione

di Rossano Pastura
“La nuova Autorizzazione Integrata Ambientale dell’Ast di Terni contiene elementi innovativi in materia di interventi per l’abbattimento delle emissioni diffuse che faranno scuola a livello italiano ed europeo”, è quanto affermato dall’assessore regionale all’ambiente, Roberto Morroni, nel presentare a Terni l’aggiornamento dell’AIA delle acciaierie di Terni.

Alla conferenza, che si è svolta questa mattina nella sala consiliare del comune di Terni, hanno partecipato, oltre all’assessore Morroni, il sindaco di Terni Leonardo Latini, il nuovo direttore generale di ARPA Umbria, Luca Proietti, l’assessore all’ambiente del comune Benedetta Salvati e i tecnici della regione.

Il Sindaco di Terni, nell’aprire i lavori, ha sottolineato l’importanza di questo provvedimento, “che rappresenta un importante tassello per migliorare la qualità ambientale della città, cercando di coniugare sviluppo economico e ambiente”. Latini ha espresso soddisfazione per la disponibilità della Regione a presentare oggi questa nuova AIA, a testimonianza dell’attenzione della Giunta regionale verso Terni.

“Il rinnovo dell’AIA delle acciaierie di Terni rappresenta un importante atto per la tutela e la salvaguardia dell’ambiente della città, con evidenti connessioni sulla qualità della vita e la salute dei cittadini”, è quanto affermato dall’assessore regionale all’ambiente, Roberto Morroni, che ha promosso la conferenza stampa.

Nel ringraziare le strutture regionali, Arpa e il comune di Terni, l’assessore Morroni ha sottolineato l’atteggiamento collaborativo di AST.

“Il quadro prescrittivo contenuto nella nuova AIA – ha sottolineato Morroni – è ricco di indicazioni che contribuiranno al miglioramento generale della qualità ambientale del territorio. In particolare, le azioni previste per il trattamento delle scorie, costituiranno un caso di scuola per situazioni simili a quella delle acciaierie ternane”.

Morroni ha poi ribadito la volontà della Giunta Regionale di considerare il tema ambientale come centrale per l’operato dell’amministrazione.

“La presenza oggi qui vuole essere un segnale di attenzione per questo territorio, mettendo in campo iniziative che sappiano coniugare sviluppo economico e tutela dell’ambiente, con l’obiettivo di rivederci qui tra poco tempo per commentare i risultati positivi di queste iniziative” ha concluso Morroni.

Il neo direttore di Arpa Umbria, Luca Proietti, ha esordito affermando che tra qui obiettivi del suo mandato, ci sarà “una grande attenzione per le attività di controllo e tutela del contesto ambientale di Terni, implementando e divulgando tutto ciò che Arpa fa in questo campo”.

“Nel caso specifico – ha aggiunto Proietti dopo aver ringraziato i tecnici dell’Agenzia Regionale per l’eccellente lavoro prodotto – ARPA Umbria ha contribuito alla redazione dell’aggiornamento dell’AIA di AST, a quasi 10 anni dal rilascio dell’Autorizzazione precedente, attraverso la stesura di tutta la documentazione istruttoria, sia descrittiva, che prescrittiva, modificando e aggiornando anche le attività di controllo afferenti al Piano di Monitoraggio e Controllo (PMC)”.

Entrando nello specifico, Proietti ha spiegato come la nuova AIA, preveda una serie di misure che andranno a migliorare decisamente l’impatto dei processi produttivi delle acciaierie sul territori: “L’introduzione di valori limiti ancora più restrittivi, il monitoraggio costante dei 5 camini dello stabilimento, con la possibilità per cittadini, attraverso il sito web di Arpa, di poter accedere ai dati di emissione, costituiscono un importante passo avanti, ma la parte forse più importante sta nella gestione del parco scorie”.

“Con le prescrizioni previste da questa autorizzazione, si risolverà finalmente l’annoso problema delle polveri di Prisciano. Infatti la “rampa scorie” e l’attività “metal recovery” in capannoni con idonei sistemi di convogliamento e trattamento dell’aria porterà ad una riduzione significativa delle emissioni diffuse e quindi un miglioramento del PM10 nelle zone adiacenti lo stabilimento”.

“Il tutto da realizzarsi entro il 2021” ha concluso il Direttore di Arpa Umbria.

La conferenza si è conclusa con l’illustrazione degli aspetti tecnici previsti nell’autorizzazione da parte del dott. Andrea Monsignori, dirigente della Regione della sezione Aia e dal dott. Paolo Grigioni.


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