Accordo UniCredit-Federalberghi: nuove risorse agli hotel italiani

Accordo UniCredit-Federalberghi: nuove risorse agli hotel italiani

Convenzione dedicata per sostenere crescita e investimenti alberghieri

Il settore dell’ospitalità italiana potrà contare su nuovi strumenti finanziari e servizi dedicati grazie alla convenzione sottoscritta tra UniCredit e Federalberghi, un accordo pensato per sostenere le imprese alberghiere associate lungo il percorso di sviluppo, innovazione e crescita. L’intesa mette a disposizione un’offerta commerciale costruita sulle esigenze delle strutture ricettive, con particolare attenzione agli investimenti, alla gestione finanziaria e ai processi di ammodernamento.

La convenzione è stata firmata da Luisella Altare, Responsabile Corporate Italy di UniCredit, e Stefano Gallo, Responsabile Territorial Development Italy, per l’istituto bancario, mentre per Federalberghi ha sottoscritto l’accordo il direttore generale Alessandro Nucara.

Una convenzione dedicata alle esigenze degli alberghi

L’obiettivo dell’accordo è offrire strumenti concreti alle imprese del comparto turistico-ricettivo, sostenendole nelle diverse fasi della loro attività e accompagnandole nella realizzazione di nuovi investimenti. La convenzione nasce dalla volontà di fornire risposte specifiche alle necessità degli alberghi, tenendo conto delle caratteristiche proprie del settore, come la stagionalità degli incassi e la continua necessità di migliorare qualità e competitività delle strutture.

Federalberghi rappresenta la principale organizzazione imprenditoriale italiana del comparto turistico-ricettivo e svolge attività di rappresentanza degli interessi degli albergatori nei confronti delle istituzioni e delle organizzazioni economiche, politiche e sindacali. La collaborazione con UniCredit punta quindi a mettere a disposizione degli associati strumenti finanziari e servizi calibrati sulle esigenze operative delle imprese.

Finanziamenti e sostegno agli investimenti

Tra gli elementi centrali della convenzione figurano finanziamenti dedicati destinati all’innovazione tecnologica, agli interventi di riqualificazione alberghiera e alle esigenze di capitale circolante.

Le soluzioni previste contemplano anche formule di ammortamento flessibili, studiate per adattarsi ai flussi di incasso tipici delle imprese alberghiere, caratterizzati da una marcata stagionalità. L’obiettivo è consentire alle strutture ricettive di programmare gli investimenti con maggiore serenità finanziaria e con strumenti maggiormente aderenti alle dinamiche del settore.

Accanto ai finanziamenti, l’accordo comprende un pacchetto di condizioni dedicate per l’accettazione dei pagamenti elettronici, favorendo una gestione più efficiente degli incassi attraverso l’utilizzo delle carte di pagamento.

Leasing e accesso agli incentivi

La convenzione dedica spazio anche alle operazioni di leasing, proponendo una gamma di soluzioni progettate per accompagnare gli investimenti delle strutture ricettive in maniera flessibile e sostenibile.

Le formule previste consentono inoltre di integrare le principali agevolazioni e gli incentivi pubblici disponibili, valorizzando le opportunità offerte dagli strumenti di sostegno già esistenti per il comparto turistico.

Un ulteriore elemento dell’intesa riguarda la consulenza specialistica finalizzata ad accompagnare le imprese nell’accesso alle misure previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), così da facilitare l’utilizzo delle opportunità di finanziamento disponibili.

Il programma Made4Italy e la formazione

Tra i servizi inclusi rientra anche il programma Made4Italy, iniziativa sviluppata per promuovere un modello di crescita integrata tra turismo e agroalimentare.

Il progetto punta a valorizzare in maniera coordinata il patrimonio culturale, produttivo, paesaggistico e identitario dei territori italiani, contribuendo ad accrescerne l’attrattività e il posizionamento competitivo.

L’accordo prevede inoltre iniziative formative attraverso la Banking Academy di UniCredit, il programma di formazione e di educazione finanziaria che la banca mette gratuitamente a disposizione di persone e imprese. L’obiettivo è rafforzare le competenze manageriali e finanziarie degli operatori del settore.

Focus sulla sostenibilità e sui criteri ESG

Una parte significativa della convenzione riguarda i temi della sostenibilità. L’intesa prevede infatti soluzioni dedicate agli investimenti orientati ai criteri ESG, con particolare riferimento agli interventi finalizzati all’efficienza energetica, alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica, al miglior utilizzo delle risorse idriche e alla transizione verso modelli di business più sostenibili.

Le misure sono state pensate per accompagnare le strutture ricettive nei percorsi di adeguamento alle nuove esigenze ambientali, favorendo investimenti che possano coniugare competitività e sostenibilità.

Le dichiarazioni dei firmatari

Annalisa Areni, Head of Clients Strategies di UniCredit, ha evidenziato come il turismo rappresenti un comparto strategico per la crescita e la valorizzazione dei territori italiani. Ha sottolineato che la banca intende continuare ad affiancare le imprese del settore sostenendone gli investimenti e mettendo a disposizione servizi di consulenza dedicati. Secondo Areni, la convenzione rafforza la collaborazione con Federalberghi e punta ad aumentare la capacità delle aziende di affrontare le sfide e cogliere le opportunità offerte da un mercato in continua evoluzione.

Anche Alessandro Nucara, direttore generale di Federalberghi, ha evidenziato il valore operativo dell’accordo, definendolo uno strumento concreto a sostegno delle imprese alberghiere italiane in una fase nella quale l’accesso al credito e la possibilità di investire risultano elementi determinanti per mantenere elevata la competitività del settore.

Nucara ha spiegato che le soluzioni previste dalla convenzione sono state costruite per rispondere alle esigenze tipiche dell’ospitalità, dalla gestione della stagionalità fino agli interventi di ammodernamento e riqualificazione delle strutture. Ha inoltre sottolineato come la collaborazione tra il sistema bancario e l’organizzazione di rappresentanza degli albergatori possa tradursi in benefici concreti per le imprese e contribuire al miglioramento della qualità dell’accoglienza offerta ai visitatori in Italia.

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