Storica Pasticceria dell’Accademia di Perugia chiude dopo 40 anni

I Perugini Condividono Ricordi e Riflettono sul Futuro di Via dei Priori

Storica Pasticceria dell'Accademia di Perugia chiude dopo 40 anni
ph Sandro Allegini

Storica Pasticceria dell’Accademia di Perugia chiude dopo 40 anni

Storica Pasticceria dell’Accademia – Nella pittoresca Via dei Priori a Perugia, l’iconica pasticceria dell’Accademia ha chiuso le sue porte dopo 40 anni di servizio. La chiusura ha suscitato un addio toccante da parte dei perugini, che si sono riuniti per condividere ricordi e riflettere sul futuro di questa strada affascinante.

Un Addio Commosso all’Accademia

L’Associazione Priori ha organizzato una mattinata di commiato che ha coinvolto cittadini di tutte le età. Il bar dell’Accademia ha rappresentato molto più di un semplice punto di ristoro; è stato un luogo in cui generazioni di perugini si sono incontrati, hanno condiviso momenti speciali e hanno gustato le prelibatezze preparate con passione e dedizione dai titolari e pasticceri dell’Accademia: Gualtiero, Vincenzo, Angelo e Francesco.

Come riferito da Andrea Pescari sul Corriere dell’Umbria di oggi.

Uno dei dolci più celebrati dell’Accademia è stato il satellite meringato, che ha lasciato un’impronta indelebile nei cuori dei clienti affezionati. Questa pasticceria è stata molto più di un semplice esercizio commerciale; è stata un luogo di incontro e di legami, un punto di riferimento nella vita quotidiana di Perugia.

Testimonianze e Ricordi

I perugini hanno condiviso testimonianze e ricordi durante l’addio commosso. Lorenzo Ventura, un ingegnere trentenne, ha acquistato gli ultimi due satelliti dell’Accademia per condividerli con la famiglia durante il pranzo domenicale. Ha dichiarato: “Un locale che ho sempre associato a momenti belli, trascorsi in famiglia. Ormai vivo fuori Perugia, ma è sempre stato bello tornare e riassaporare quei sapori che mi fanno fare, ancora oggi, un tuffo nel passato”.

Anche due giovani amici e studenti di ingegneria, hanno raccontato il legame speciale che li univa al bar dell’Accademia: “Questo è un orario insolito per noi, di solito veniamo qui di notte, insieme ai nostri amici, dopo una serata trascorsa in centro, per gustare i dolci preparati da Angelo e Vincenzo”.

Ottimismo per il Futuro di Via dei Priori

Nonostante il commovente addio all’Accademia, c’è ottimismo per il futuro di Via dei Priori. La strada ha attraversato una fase difficile durante i lavori di ristrutturazione delle scale mobili del Pellini e il rifacimento della pavimentazione. Tuttavia, oggi sta vivendo una rinascita con un crescente interesse da parte di nuovi esercizi commerciali.

I residenti e i commercianti condividono la fiducia nel futuro di Via dei Priori, considerandola una destinazione di passaggio fondamentale per il centro di Perugia e un luogo di accoglienza per numerosi turisti.

Mentre l’Accademia chiude un capitolo importante nella sua storia, i perugini sperano che Via dei Priori continui a prosperare e ad essere un luogo in cui ci si sente a casa. La strada rimane un simbolo di unità e resilienza nella comunità perugina.

Dalla pagina Facebook della Pasticceria dell’Accademia

di  Sandro Allegrini
“Bar dell’Accademia, ultimo atto prima della chiusura.
Con applausi. Una vera folla di amici e frequentatori a salutare il penultimo giorno di attività.
Lo avevamo anticipato e in tanti hanno risposto. Successo pieno per l’iniziativa assunta dall’Associazione via dei Priori nella persona del presidente Maria Antonietta Taticchi.
Amici, clienti, personalità del mondo dell’arte e della cultura si sono date appuntamento all’Accademia per gustare le specialità della Casa e portare un saluto ai titolari che hanno retto l’esercizio con dignità e onore.
Si parlava della presenza di un rappresentante della Società Uni. Ma così non è stato anche perché non è ancora decorso il bimestre nell’àmbito del quale la Sovrintendenza potrebbe esercitare il diritto di prelazione, essendo quei locali tutelati. Ma di certo tutto andrà secondo le previsioni e il nuovo esercizio avrà decorrenza dal 2024, appena terminati i lavori di riqualificazione dell’immobile.
Presente il sindaco Andrea Romizi che ha dichiarato di essere venuto (con una delle sue bambine) non tanto come primo cittadino, ma come affezionato cliente fin dai tempi della scuola.
L’assessore al Commercio Clara Pastorelli esprime apprezzamento per tutto il lavoro compiuto dall’Associazione che ha saputo resistere alla tempesta delle traversie della strada, tenendo la barra dritta verso il porto di un sicuro rilancio.
In dono agli ormai ex titolari una ceramica realizzata dalla Taticchi. Rappresenta l’ingresso e le vetrine sul lato strada. Un trittico che toccherà dividersi tra gli storici gestori del Bar.
C’erano tutti, tanto che è impossibile nominarli in dettaglio. Piace però citare il barbiere Lanfranco che ha ricordato la storia di quei locali e delle attività che li hanno connotati.”

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