Occhio a quel video, se lo ricevete su Messenger non cliccate, è un virus

 
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Occhio a quel video, se lo ricevete su Messenger non cliccate, è un virus

Fate attenzione a quel video perché ruba la vostra identità. Un video arriva con Messenger a spedirlo è un amico di Facebook. La curiosità o anche la semplice poca attenzione, ci spinge a cliccare. Ecco questo è quello che non deve essere fatto, poiché da semplici contagiati si rischia di diventare untori. Quel click può costare caro. A riportare la notizia oggi sulla carta stampata è il Messaggero dell’Umbria che noi riprendiamo. Il video sta ultimamente girando anche nelle chat umbre. Cliccando in quel video – così come riferisce la polizia postale – si dà la possibilità a un virus di inoltrare lo stesso messaggio a molti amici di social. Quel video non è altro che un virus che infetta il pc smartphone e si propaga esponenzialmente con un semplice click al link presente nel messaggio.

Nella posta di Facebook, tra i messaggi di Messenger, appare il fermo immagine di un video. Nessun messaggio dall’amico da cui risulta essere stato fatto l’invio, solo il titolo “Hidden camera – YouTube”. Si vede solo l’anteprima di un uomo, con la maglia gialla accanto a una macchina bianca, con il simbolo del player da cliccare. E proprio questa immagine spinge al click che non deve essere fatto.

Quel click attiva il malware che inizia a diffondersi attraverso messaggi che vengono generati all’insaputa del contagiato che diventa subito untore. Più amici si hanno più il virus gira con il rischio di infestare il pc e l’installazione di Trojan, spyware che possono rubare dati personali di posta elettronica, conti correnti online, carte di credito ecc.

Il tutto avviene senza che il contagiato se ne accorge ed appunto da contagiato diventa untore di altri amici che alla ricezione del messaggio potrebbero cliccarci.

Una persona che ha cliccato sul link – spiega il Messaggero – ha detto che è comparso subito dopo il click un pop-up che informava di essere il vincitore di un cellulare ed invitava a fornire i dati personali, ma la persona si è fermata in tempo e non è andata oltre. Una parte del danno era già stato fatto.Facebook  ha subito rilevato un’anomalia di accesso bloccando il profilo e invitando a fare la procedura di reset per il recupero, ma nel frattempo una serie di messaggi erano già partiti agli amici che contenevano lo stesso virus.

Il consiglio – così come spiegano dalla polizia postale – è quello di non aprire video sospetto inviato da un amico, anche solo virtuale, ma piuttosto avvisarlo della necessità di cambiare la password di accesso in caso di contagio.

 

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