Violentata per ore, Polizia arresta afgano per violenza e sequestro

Violentata per ore, Polizia arresta afgano per violenza e sequestro

Bloccato cittadino afgano indagato per gravi reati su giovane donna

Nel tardo pomeriggio di ieri, le forze di polizia di Perugia hanno eseguito un fermo nei confronti di un uomo di origine afgana, nato nel 1980, sospettato di aver commesso gravi reati nei confronti di una giovane donna straniera di 21 anni. L’uomo è accusato di violenza sessuale aggravata, sequestro di persona e lesioni personali aggravate.

Le indagini, articolate e complesse, hanno portato all’emissione del provvedimento restrittivo da parte della Procura competente, a seguito di quanto emerso dalle ricostruzioni investigative. Il fatto contestato risale al 19 luglio scorso, quando la vittima sarebbe stata avvicinata dall’indagato con una scusa e un atteggiamento apparentemente gentile e cordiale.

L’uomo, parlando in una lingua non compresa dalla ragazza, le avrebbe riferito di essere prossimo all’apertura di un nuovo ristorante, invitandola a visitare il cantiere con la promessa di un possibile impiego futuro. Convinta dalle parole rassicuranti e dalla vicinanza del luogo alla sua abitazione, la giovane ha accettato di accompagnarlo.

I due si sarebbero così recati in un locale dismesso, simile a un bar, nel centro storico di Perugia, dove inizialmente avrebbero scambiato qualche parola. Tuttavia, quando la ragazza ha tentato di allontanarsi, la porta d’ingresso è stata chiusa a chiave dall’uomo. Subito dopo, la giovane sarebbe stata palpeggiata contro la sua volontà.

Al tentativo di resistere e di fuggire, il sospettato avrebbe esercitato violenza fisica, facendola cadere a terra, coprendole la bocca per impedire le grida e costringendola a subire ripetuti atti sessuali. La polizia ha proceduto con il fermo, assicurando l’uomo alla giustizia per rispondere dei reati contestati.

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