Uccide la moglie a colpi di pistola nella notte di Natale: arrestato 80enne

Uccide la moglie a colpi di pistola nella notte di Natale: arrestato 80enne

Uccide la moglie a colpi di pistola nella notte di Natale: arrestato 80enne

Un uomo di 80 anni, R.P., ex medico dell’ospedale di Narni in pensione da anni, ha ucciso la moglie Emanuela Rompietti, ex insegnante elementare e coetanea, gravemente malata. La tragedia familiare si è consumata la notte di Natale ad Amelia (Terni), poco prima della mezzanotte in un’abitazione in strada Sant’Angelo.

L’ottantenne medico in pensione ha confessato davanti al pubblico ministero Barbara Mazzullo, nel corso dell’interrogatorio che si è svolto dopo il delitto, l’uomo si sarebbe detto “angosciato” dalla situazione della donna.

Le condizioni di salute della moglie sarebbero infatti degenerate nel corso dell’ultimo mese. E lei – conosciuta per essere particolarmente brillante e socievole – nei momenti di lucidità avrebbe più volte riferito di vedere calpestata la propria dignità di persona. Da qui sarebbe maturata la decisione del marito di ucciderla per porre fine alle sue sofferenze.

L’uomo l’avrebbe quindi colpita con un paio di colpi di pistola – sembra legalmente detenuta – al petto, che non le hanno lasciato scampo. Nell’abitazione, al momento dell’omicidio, c’erano anche uno dei due figli della coppia, la compagna e una badante, che hanno poi dato l’allarme. Il corpo della donna è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre l’interrogatorio di garanzia del presunto omicida non è stato ancora fissato.

“È una tragedia che rattrista tutta la comunità, avvenuta in una giornata particolare che viene offuscata” commenta il sindaco di Amelia, Laura Pernazza. La quale conosceva personalmente la vittima e la ricorda, prima che la malattia prendesse il sopravvento, come una donna “sempre spiritosa e dalla battuta pronta”. Anche il medico era particolarmente conosciuto in città e in tutto il comprensorio amerino-narnese.

Sul caso indagano i carabinieri della compagnia di Amelia che hanno arrestato l’80enne per omicidio volontario. Secondo una prima ricostruzione a disarmarlo, prima che tentasse di togliersi la vita con la pistola regolarmente detenuta, sarebbe stato il figlio 45enne. La coppia ha anche un altro figlio che da tempo vive nel Perugino. L’uomo è ristretto in carcere a Terni. La salma  della donna, Emanuela Rompietti, è a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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