Tricolore di protesta a Castelluccio di Norcia sull’unica casa rimasta in piedi

 
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Tricolore di protesta a Castelluccio di Norcia sull'unica casa rimasta in piedi
La casa de Variste - Foto @Urbano Testa

Tricolore di protesta a Castelluccio di Norcia sull’unica casa rimasta in piedi

Un nuovo tricolore in Umbria. Urbano Testa castelluciano doc, dopo quasi 5 anni di terremoto, si è voluto fare un regalo per il suo compleanno. «Oggi per il mio compleanno mi sono fatto un regalo: La casa de “Variste”» – scrive su Facebook. Con alcuni amici ha lavorato per tre ore. E ieri per il 2 giugno la facciata della sua casa è diventata Tricolore.

«Cari amici – scrive Testa -, questa casa che oggi ha indossato il nostro amato tricolore, è la mia casa, prima è stata di mio padre che nel lontano 1970 l’aveva ristrutturata a fondo tanto fa consentirle di resistere al sisma del 2016, prima ancora era stata di mio nonno materno Micoli Evaristo. Questa casa che era al centro di Castelluccio, ora si è venuta a trovare in prima fila rispetto al pian Grande essendo crollate tutte le case a valle che la coprivano alla vista. Questo è uno dei motivi che mi ha spinto a vestirla di tricolore, visto che è rimasta come baluardo alla distruzione, sia da monito a chi sembra aver dimenticato che Castelluccio è ancora Italia anche se da 5 anni è ferito a morte. L’altro motivo per cui oggi La casa de “Variste” ha vestito il tricolore, è la speranza che venga fotografata da molta gente e rimanga impressa nelle loro menti come un monumento alla resilienza, perché questa casa dovrà essere demolita e probabilmente non verrà ricostruita lì dove è sempre stata da 400 anni. La Casa de “Variste” demolita e nella migliore delle ipotesi ricostruita, ma un po’ più in là, perché sembra che Via Libia in quel punto debba diventare a due corsie. La casa de “Variste” con la sua nuova livrea tricolore avrà ancora molto tempo per ricordare a tutti, ma soprattutto agli addetti ai lavori che Castelluccio è pur sempre Italia, e non solo quando c’è la fioritura».

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