Terrorizzata dal fidanzato si lancia dalla finestra del bagno
La vicenda risale all’ottobre 2020 ed è giunta ora in udienza preliminare. Secondo l’accusa, l’imputato avrebbe violentemente aggredito la sua compagna per motivi futili, mentre era ubriaco e in preda a un accesso di gelosia. L’ha colpita con calci, pugni e schiaffi su tutto il corpo, trascinandola per i capelli e costringendola a inginocchiarsi come gesto di umiliazione e sottomissione. Ha minacciato di ucciderla, basando le sue azioni su una presunta relazione della donna con il vicino di casa.
La donna, spaventata, ha deciso di fuggire lanciandosi dalla finestra del bagno, cadendo e procurandosi una frattura ai due calcagni. Le lesioni riportate richiedevano più di 40 giorni per guarire. L’uomo romeno è ora sotto accusa per lesioni e stalking in seguito a questo atto violento contro la sua convivente.

Nulla di nuovo, purtroppo, e se non si interviene in modo deciso questi episodi incivili si ripeteranno. Nessuna pietà per certi delinquenti, basta col “guanto di velluto”, occorre il “pugno duro” senza se e senza ma. Gli Italiani sono stanchi e se il Generale Vannacci formerà un Partito politico riceverà una valanga di voti.