Misura cautelare per i fatti di dicembre avvenuti a San Sisto
La rapina commessa a dicembre nei pressi di un bancomat di San Sisto ha portato all’esecuzione di una misura cautelare nei confronti di un ragazzo di 36 anni già noto alle forze dell’ordine. La Polizia di Stato di Perugia ha infatti dato seguito all’ordinanza emessa dal Gip, su richiesta della Procura, dopo aver ricostruito con precisione due episodi distinti che avevano destato forte allarme nella zona.
Due aggressioni in pochi giorni
Il primo episodio risale al 16 dicembre, quando una donna, appena concluso un versamento allo sportello ATM di viale San Sisto, è stata sorpresa da un uomo che le ha strappato la borsa con un gesto rapido e violento, riuscendo a dileguarsi senza lasciare tracce immediate. Pochi giorni dopo, il 27 dicembre, un’altra donna è stata presa di mira nello stesso punto. In questo caso, la vittima ha tentato di opporsi allo scippo, ma l’aggressore ha reagito con brutalità, colpendola più volte fino a sottrarle il portafoglio. Le ferite riportate hanno richiesto cure mediche e una prognosi di venti giorni.
Indagini serrate e identificazione del sospetto
La Squadra Mobile, coordinata dalla Procura, ha avviato un lavoro investigativo definito minuzioso e articolato, incrociando testimonianze, immagini dei sistemi di videosorveglianza e dati relativi al traffico telefonico. L’analisi delle celle agganciate dal dispositivo dell’indagato ha contribuito a delineare un quadro ritenuto solido dagli inquirenti, sufficiente a configurare gravi indizi di colpevolezza.
La decisione del Gip e l’esecuzione del provvedimento
Alla luce della ricostruzione dei fatti e dei precedenti del giovane, il Gip ha disposto gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, ritenendo la misura necessaria per prevenire ulteriori condotte violente. Gli agenti della Squadra Mobile hanno rintracciato l’uomo e proceduto alla notifica e all’esecuzione dell’ordinanza.
L’intervento chiude una fase investigativa complessa e restituisce un senso di sicurezza ai residenti della zona, scossi da episodi ravvicinati che avevano colpito persone sole e indifese in un luogo abitualmente considerato sicuro.

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