Protezione civile, numero volontari discordante tra Regione e Consulta UMBRIA – Dati discordanti circa l’impiego dei volontari della protezione civile durante gli ultimi eventi sismici che hanno interessato la nostra regione negli ultimi mesi. Sul sito ufficiale della regione (http://www.regione.umbria.it/
Persone, i volontari, ai quali ci sentiamo di infondere i migliori sentimenti di gratitudine per il senso di solidarietà che hanno saputo esprimere, lasciando da parte, molto spesso, tempo ed energie da dedicare alla propria famiglia, al proprio lavoro e tutte le normali attività quotidiane per far fronte alle necessità di una o più comunità di persone. Quando parliamo dei volontari ci riferiamo a uomini, donne, disoccupati, anziani, operai, professionisti e imprenditori che hanno a cuore il bene comune, e lo fanno in totale gratuità.
Nel bilancio regionale non sono ad oggi previsti fondi di supporto alle attività volontaristiche della protezione civile, se non per necessarie attività di formazione. Chiediamo alla giunta Marini che venga dato il giusto peso al lavoro e alla presenza dei nostri concittadini volontari nelle sedi ufficiali, e che, di concerto con la Protezione Civile dell’Umbria e alla Consulta del Volontariato della Protezione Civile regionale, si arrivi ad una ristrutturazione organizzativa che possa ricevere un giusto supporto, anche economico, a favore del loro lavoro del quale tutte le nostre comunità traggono vantaggio.

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