Protesta davanti all’ambasciata russa contro gli stupri di donne ucraine
Donne seminude, insanguinate e con una busta di plastica in testa: è la protesta organizzata davanti all’ambasciata russa a Vilnius, Lituania, per richiamare l’attenzione sugli stupri e le sevizie in atto contro le donne ucraine da parte dei soldati russi. Una manifestazione molto simile a quella di giorni fa a Tallinn, Estonia.
Busta nera in testa e “sangue” (finto) sul fondoschiena. Una ventina di donne ha manifestato davanti all’ambasciata russa a Tallinn, in Estonia, contro “lo stupro di massa delle ucraine”. “I soldati russi violentano e uccidono donne e bambini innocenti in Ucraina.
[su_panel background=”#fffffff” color=”#080907″ border=”3px groove #f3b3b3″ shadow=”13px 2px 29px #c9c6c6″ radius=”8″ target=”blank”]Le persone che sostengono questa guerra sostengono anche i crimini di guerra, omicidi stridenti di cui sono complici.[/su_panel]
Questo è il nostro messaggio ai sostenitori della Regime di Putin (in Russia, Estonia e ovunque): questo il messaggio degli organizzatori della protesta. Le foto della manifestazione, diventate virali sui social, sono state scattate da Priit Mürk, dell’emittente radiotelevisiva pubblica estone ERR.

Documentati da chi???? Ma per carità di Dio!!!!