Pregiudicati litigano, abitanti piazza del Bacio a Fontivegge sono stremati

Tutto è accaduto all'interno di un condominio

 
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Pregiudicati litigano, abitanti piazza del Bacio Fontivegge sono stremati

Pregiudicati litigano, abitanti piazza del Bacio a Fontivegge sono stremati

Ore 19:09 12 Gennaio 2021

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«Nel fotogramma del video da me effettuato si vede un gruppo di noti pregiudicati tunisini che discutono animatamente all’interno del condominio di Piazza del Bacio, esattamente nel corridoio al 7 Piano in cui vivo, sempre nella foto, una donna residente cerca frettolosamente di rientrare nella propria abitazione».
Sono le parole di Lorenzo Brunetti, da sempre impegnato nella difesa del quartiere di Fontivegge di Perugia.

«La presenza del gruppo di magrebini all’interno del palazzo – scrive ancora –  è “giustificata” dal recente ingresso di un tunisino che sembrerebbe essere riuscito ad ottenere nella struttura gli arresti domiciliari proprio in questi giorni»

  • La storia inizia lo scorso 22 dicembre

Lorenzo Brunetti

La storia inizia lo scorso 22 dicembre quando una ragazza italiana chiede con estremo bisogno e urgenza, un alloggio alla proprietaria dell’appartamento adibito a B&B. La ragazza subito dopo ospita a sua volta il suo compagno tunisino, il quale sembrerebbe riuscire abilmente e in pochissimo tempo ad ottenere dal Giudice il provvedimento per il domicilio agli arresti domiciliari, proprio in questo Palazzo.

«La scena – racconta Lorenzo Brunetti – ha lasciato sconcerto nei residenti, i quali già da giorni lamentavano la presenza di urina lasciata nel corridoio dal cane di proprietà della coppia, e dal ritorno insistente dì inquietanti presenze magrebine vicino l’ingresso a piano terra, e addirittura come in questo caso, direttamente dentro l’area condominiale di Piazza del Bacio».

Sul posto sono intervenuti gli operatori di portierato della One, alle 19:29 è seguita anche la telefonata ai carabinieri, ai quali ho girato il video dell’accaduto.

«Questi fatti – aggiunge – rischiano di vanificare anche l’impegno politico che cerca in tutti i modi la riqualificazione di questa Piazza, mettendo in evidenza l’impotenza o la troppa tolleranza delle istituzioni nei confronti di queste presenze magrebine (un centinaio) ormai croniche e intoccabili, diretti responsabili per grado di delinquenza, del particolare affossamento immobiliare di questa zona in particolare, in cui un appartamento di 40 mq. viene ormai svenduto al prezzo di un garage circa 20.000 euro)».

1 Commento

  1. Questo articolo è razzista. Sempre ad associare il Maghreb con la criminalità. Basta. Chiedetevi quale mafia sfrutta sti poveracci.

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